Che cos’è il commissario straordinario
Che cos'è il commissario straordinario? Lo dice l'articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400 sui Commissari straordinari del Governo: «Al fine di realizzare specifici obiettivi determinati in...
Che cos'è il commissario straordinario? Lo dice l'articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400 sui Commissari straordinari del Governo: «Al fine di realizzare specifici obiettivi determinati in relazione a programmi o indirizzi deliberati dal Parlamento o dal Consiglio dei ministri o per particolari e temporanee esigenze di coordinamento operativo tra amministrazioni statali, può procedersi alla nomina di commissari straordinari del Governo, ferme restando le attribuzioni dei ministeri». E poi: «L'incarico è conferito per il tempo indicato nel decreto di nomina, salvo proroga o revoca», mentre sull’attività del commissario straordinario «riferisce al Parlamento il presidente del Consiglio dei ministri». Insomma una figura che rientrerebbe nella fattispecie dell'ufficiale di Governo, una sorta di organo monocratico nominato per seguire situazioni straordinarie con un'azione in deroga. La legge sulle incompatibilità parlamentari a cui fa riferimento il M5s è la 60 del 1953, ed è un fatto che il più noto dei commissari straordinari post-sisma della storia italiana fu Giuseppe Zamberletti, nominato commissario per il sisma in Friuli successivamente a quella legge, nel 1976: all'epoca era anche parlamentare. Carica che mantenne anche dopo la nomina a commissario straordinario in Irpinia, nel 1980. (m.g.)

