che cos’è la pietra bianca della majella

La pietra bianca della Majella è un materiale calcareo omogeneo, che si presta particolarmente alle lavorazioni decorative (nella foto, uno scalpellino) perché è considerata “tenera”, una...
La pietra bianca della Majella è un materiale calcareo omogeneo, che si presta particolarmente alle lavorazioni decorative (nella foto, uno scalpellino) perché è considerata “tenera”, una caratteristica che in taluni casi la fa anche considerare non valida per alcuni tipi di lavorazione. Il suo uso è ampiamente attestato fin da epoca romana.
Tra le caratteristiche ha quella di acquisire col tempo una patina che la indurisce e ne migliora la tenuta nel corso dei secoli. Esiste anche una variante detta pietra nera della Majella, che presenta una componente bituminosa che la rende leggermente più dura. Per le sue caratteristiche, la pietra della Majella è considerata un materiale quasi unico nel suo genere, anche se pietre simili si trovano anche in alcune zone della Francia e nel Salento, ma vengono considerate di qualità leggermente inferiore. Lettomanoppello è considerato tra i paesi dove, nel XIX secolo, si trovava il maggior numero di cave. (a.r.)
Tra le caratteristiche ha quella di acquisire col tempo una patina che la indurisce e ne migliora la tenuta nel corso dei secoli. Esiste anche una variante detta pietra nera della Majella, che presenta una componente bituminosa che la rende leggermente più dura. Per le sue caratteristiche, la pietra della Majella è considerata un materiale quasi unico nel suo genere, anche se pietre simili si trovano anche in alcune zone della Francia e nel Salento, ma vengono considerate di qualità leggermente inferiore. Lettomanoppello è considerato tra i paesi dove, nel XIX secolo, si trovava il maggior numero di cave. (a.r.)

