Chi non paga le bollette non resta senza luce

16 Marzo 2020

L’Autorità di gestione dell’energia blocca i distacchi dei contatori ai cittadini che non sono in regola

PESCARA. I cittadini morosi e quelli che non possono pagare le bollette per l’emergenza coronavirus continueranno ad avere in casa luce, gas e acqua. I distacchi dei contatori, previsti in caso di mancati o ritardati versamenti, sono stati tutti congelati almeno fino al 3 aprile.
La notizia arriva dall’Arera, l’Autorità di gestione per l’energia elettrica che ha bloccato tutte le procedure avviate e da avviare in futuro per il recupero delle somme non versate. Ecco cosa dice in sintesi il provvedimento: «Tutte le eventuali procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità, di famiglie e piccole imprese, vengono rimandate fino al 3 aprile 2020». L’Autorità spiega che «dovranno quindi essere interamente rialimentate le forniture eventualmente sospese, limitate o disattivate dal 10 marzo scorso».
Dal 3 aprile quindi, salvo nuove proroghe, i fornitori potranno riavviare le relative procedure di sospensione e di costituzione in mora degli utenti non in regola con i pagamenti.
Più precisamente, la sospensione dei distacchi dei contatori della luce riguarda tutti gli utenti con contratti di bassa tensione; per il gas, tutti quelli con consumo non superiore a 200.000 metri cubi l’anno. Per il settore idrico, invece, si fa riferimento a tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche.
Per quanto riguarda la tassa sui rifiuti l’Autorità fa appello ai Comuni di considerare l’opportunità di far slittare al 30 giugno i termini, previsti dalla legge, per l’approvazione delle tariffe della Tari per il 2020. Ma l’amministrazione comunale di Pescara ha già preso la decisione di applicare per quest’anno le stesse tariffe del 2019, vista la difficoltà riscontrata dagli uffici dell’ente di mettere in pratica le disposizioni nazionali per la determinazione del nuovo sistema tariffario. (a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .