Chiavaroli a Penne: unica sede giudiziaria senza arretrati
PENNE. «Punteremo ad aumentare il numero di Comuni che compongono la giurisdizione giudiziaria del giudice di pace di Penne». Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli, che...
PENNE. «Punteremo ad aumentare il numero di Comuni che compongono la giurisdizione giudiziaria del giudice di pace di Penne». Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli, che ieri pomeriggio ha visitato l’ufficio giudiziario pennese, guidato dal giudice Raffaele Ferraro.
I numeri del presidio di Penne sono soddisfacenti: nel 2015 sono stati iscritti 173 procedimenti (civili, penali e amministrativi); già 105 sono i procedimenti iscritti nel primo semestre del 2016.
L’ufficio vanta anche un piccolo record: non c’è arretrato. All’incontro hanno partecipato tra gli altri i rappresentanti dei Comuni della giurisdizione, degli avvocati e delle forze dell’ordine.
«A settembre concluderemo i decreti attuativi della riforma della magistratura onoraria, e, in questo contesto, presenterò la proposta di allargare la giurisdizione anche ad altri comuni vestini: tra questi penso a Elice, Catignano, Civitella Casanova e Pianella, oggi inseriti nella giurisdizione del giudice di pace di Pescara. Per quanto riguarda le spese di funzionamento», ha detto il sottosegretario alla giustizia, «chiederemo ai Comuni di consorziarsi per contribuire con fondi e risorse umane».
L’assessore delegato al Giudice di Pace, Gilberto Petrucci, è soddisfatto: «Sono indicazioni importanti che ci spingono a valorizzare ancora di più la struttura giudiziaria pennese, oggi rimasto l’unico presidio di legalità operante nell’entroterra pescarese. La riforma ha previsto l’aumento delle competenze dei giudici onorari di pace sia sul fronte civile, sia nel campo penale, dove vengono attribuite nuove fattispecie di reato quali minaccia e furto perseguibile a querela. E’ necessario quindi da subito potenziare la struttura, fondamentale per dare risposte celere a cittadini e imprese che investono sul territorio».

