Chiavaroli in visita alla Casa dell’Ail

18 Novembre 2017

PESCARA. «Bisogna conoscere queste realtà che funzionano: se avessimo veramente una visione della sussidiarietà, lasceremmo fare molto di più al volontariato». Sono le parole con cui il...

PESCARA. «Bisogna conoscere queste realtà che funzionano: se avessimo veramente una visione della sussidiarietà, lasceremmo fare molto di più al volontariato». Sono le parole con cui il sottesegretario alla Giustizia, la senatrice Federica Chiavaroli, ha iniziato ieri la visita in Casa Ail, la struttura di via Rigopiano che da 8 anni ospita pazienti in cura nel dipartimento di Ematologia del Santo Spirito, che provengono da altre città o regioni, insieme ai familiari che li assistono. Ad accoglierla, il presidente della sezione Pescara-Teramo dell’Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, Domenico Cappuccilli, e una delegazione di volontari, guidata dalla coordinatrice Katia Tini e da Margherita Cerbarano. «Una casa così interpreta meglio i bisogni dei malati rispetto al pubblico, che non è più in grado di fare tutto», ha aggiunto la senatrice, «Bisognerebbe favorirla, incentivarla, raccontarla. Anche io non immaginavo che fosse una struttura così grande, accogliente e funzionale». Accompagnata da Cappuccilli, la senatrice ha visitato le stanze della casa, il terrazzo dotato di impianto fotovoltaico, l’ampia cucina e la sala da pranzo, che sono luoghi di incontro per le famiglie dei pazienti, la sala convegni, inaugurata di recente, e il giardino. Dal 21 giugno 2009, data dell’inaugurazione, sono stati ospitati, a titolo gratuito, 431 pazienti e 758 accompagnatori.