«Chiedo scusa per il volpino ucciso»

22 Aprile 2016

Montesilvano, parla la proprietaria dei pitbull: sono scappati, è stata una fatalità

MONTESILVANO. «A me dispiace tantissimo per il cagnolino morto: ho dei cani e so che significa se uno dovesse morire, perciò capisco la rabbia del proprietario del volpino». A parlare è Sacha Manfrini, proprietaria dei due cani di razza pitbull che martedì sera hanno azzannato e ucciso un volpino in via Gran Paradiso seminando il panico tra i residenti della zona, tanto che sul posto si è reso necessario l’intervento dei carabinieri, del veterinario della Asl e delle guardie zoofile volontarie, con le quali i due animali si sono mostrati docili e non aggressivi. In seguito alla morte del volpino, i carabinieri hanno segnalato alla procura di Pescara i proprietari per omessa custodia. La padrona racconta che i due animali sono scappati dopo aver rotto la rete della recinzione e che quella dell’altra sera è stata solo la seconda fuga: «Era successo già sabato notte intorno alle 2, però, me li ha presi un ragazzo che li ha visti e sono andata a recuperarli. È la prima volta in assoluto che attaccano altri cani, non era mai successo in passato: sono cani docili soprattutto con le persone, si lasciano avvicinare da tutti. I miei cani non sono aggressivi e il volpino andava sempre libero e in giro da solo e per legge questo non può accadere. Io mi sento in colpa per quello che è accaduto, ma purtroppo sono scappati, non l’ho fatto di proposito io, invece il cagnolino che era fuori casa era stato lasciato incustodito volontariamente e non per una fatalità come successo a me. Preciso che mi assumo le mie responsabilità, però, ciò non toglie che non sono l’unica colpevole perché in giro ci sono molti randagi, perciò se una persona ha un cane di taglia piccola non può lasciarlo in giro da solo perché sarebbe potuto capitare lo stesso incidente però causato da cani randagi. Purtroppo a questo si va incontro lasciando un cagnolino indifeso e piccolo fuori di casa». La proprietaria rigetta al mittente anche l’accusa che i suoi cani non siano socializzati: «Non è assolutamente vero, fino a poco tempo va vivevano con un chihuahua e con altri pitbull perché avevo un allevamento». Infine, la padrona denuncia come il cane femmina sia tornato a casa con una zampa lacerata da una ferita che sarebbe stata provocata da una lama: «Siccome ho ricevuto su Facebook minacce che vogliono abbattere i miei cani e che vogliono impiccarli, allora, la femmina l’ho regalata a un ragazzo almeno sono più tranquilla che nessuno possa farle del male».

Loris Zamparelli

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