Chiesa di San Domenico, lavori a settembre

26 Giugno 2022

Stanziati 360mila euro per il restauro. Il parroco: «Potrò tornare a celebrare messa nell’edificio»

PENNE. La chiesa di San Domenico sarà sistemata a breve grazie ad un finanziamento di 360mila euro stanziato dal ministero della Cultura. I lavori, secondo quanto fatto sapere dal sindaco di Penne Gilberto Petrucci, potrebbero partire già dal prossimo settembre. Il progetto è stato realizzato dall’architetto Lorenzo Leombroni.
Dopo l'approvazione del provveditorato il progetto sarà approvato e poi sarà avvia l’appalto. «Sono molto contento che la situazione si sia sbloccata», ha commentato il parroco don Andrea Di Michele. «La tempistica personalmente non la conosco, ma il mio auspicio è che la prossima Pasqua possa tornare a celebrare messa nella nostra chiesa insieme a tutti i nostri parrocchiani. Purtroppo da quando sono a Penne ho potuto celebrare messa a San Domenico solamente a Pasqua 2018, Natale 2018 e Pasqua 2019». «Ad oggi ho celebrato in questa splendida chiesa solo per 14 mesi», ha sottolineato ancora il parroco. «Fortunatamente la chiesa dell'Annunziata ci ha consentito di continuare a celebrare le quotidiane funzioni religiose, anche se l'Annunziata, a differenza di San Domenico, non consente un agevole accesso per i disabili». «Di certo c'è che la chiesa di San Domenico è nel cuore di tutti i nostri fedeli», ha concluso don Andrea Di Michele. L'edificio religioso di piazza Luca da Penne di San Domenico è chiuso dal 26 agosto del 2019, quando alcuni fulmini colpirono l’impianto elettrico della cupola. I fulmini non solo provocarono la caduta di calcinacci, ma intercettarono e misero in evidenza anche alcune crepe che si erano sviluppate dai terremoti degli anni precedenti. Il problema strutturale di San Domenico è iniziato il 26 agosto del 2019, quando alcuni fulmini colpirono l’impianto elettrico della cupola.
Dalle verifiche effettuate venne fuori la necessità di un intervento importante sulla cupola, che necessita di essere cerchiata in modo che non si spanci e non cada. Un vero peccato per una chiesa la cui fondazione, insieme a quella dell’annesso convento, risale al XIII secolo. La chiesa di San Domenico ancora oggi rappresenta tanto per i fedeli vestini, che da sempre la considerano la principale chiesa cittadina.
Per le strutture religiose pennesi il ministero della Cultura ha assegnato anche 700mila euro per l'ex chiesa di San Giovanni Battista, che ospiterà uno spazio per le mostre e le attività culturali e sarà collegata all'ex immobile del tribunale, attualmente centro nevralgico per l'arte e la valorizzazione dell'artigianato artistico.
I lavori di restauro per la chiesa di San Domenico, dunque, sono attesi per l’autunno. Ci vorranno poi alcuni mesi per completare tutto l’intervento e riaprire l’edificio al pubblico.