Chiesa di San Domenico, parte il restauro

6 Gennaio 2023

PENNE. La chiesa di San Domenico è chiusa da inizio settembre 2019. Lo scorso 25 dicembre è stato il quarto Natale che il parroco don Andrea Di Michele ha dovuto celebrare messa altrove. Un disagio...

PENNE. La chiesa di San Domenico è chiusa da inizio settembre 2019. Lo scorso 25 dicembre è stato il quarto Natale che il parroco don Andrea Di Michele ha dovuto celebrare messa altrove. Un disagio enorme per la comunità dei fedeli della parrocchia di San Domenico, forse la più grande e storica della città di Penne. Su Facebook è nata addirittura una polemica, con alcuni cittadini che hanno sottolineato e lamentato i ritardi nell'avvio dei lavori. Il sindaco di Penne ha assicurato l'avvio imminente della gara d'appalto.
Il problema strutturale di San Domenico, proprietà dello Stato italiano, in particolare del Fec (il Fondo edifici di culto), è iniziato il 26 agosto del 2019, quando alcuni fulmini colpirono l’impianto elettrico della cupola. I fulmini non solo provocarono la caduta di calcinacci, ma intercettarono e deteriorarono anche alcune crepe che si erano sviluppate con i terremoti degli anni precedenti. Dalle verifiche effettuate ne venne fuori la necessità di un intervento importante sulla cupola, che andrebbe cerchiata in modo che non si spanci e non cada. Il passare del tempo sicuramente non migliorerà lo stato della situazione. Un vero peccato per una chiesa la cui fondazione, insieme a quella dell’annesso convento, risale al XIII secolo.
Il parroco don Andrea Di Michele, in carica dall'11 ottobre 2016, continua intanto a celebrare messa altrove, nella chiesa dell'Annunziata e al Carmine. «È un vero peccato che la chiesa di San Domenico sia ancora chiusa. Soprattutto per il disagio spirituale dei fedeli», ha detto don Andrea, che poi ha aggiunto: «Annessi alla chiesa ci sono anche i locali parrocchiali, la sacrestia, per raggiungere i quali occorre fare il giro da dietro. Si è perso anche un po’ il contatto con i parrocchiani. Spero si riesca a fare qualcosa in tempi brevi». «Ieri mattina ho incontrato a Pescara i tecnici del Provveditorato alle opere pubbliche e il progettista Lorenzo Leombroni per confrontarci sul cronoprogramma dei lavori», ha spiegato il sindaco Gilberto Petrucci, «a breve sarà pubblicata la gara di appalto: sarà la prima effettuata con i fondi Pnrr nella nostra città. Purtroppo la burocrazia ha rallentato la procedura, considerando che ci sono più enti coinvolti nel progetto. I fondi sono già disponibili al Provveditorato». (f.bel.)