Chiesa metodista, domani veglia contro l’omofobia

16 Maggio 2015

PESCARA. La Chiesa metodista di Pescara, aderente alla Chiesa evangelica valdese - Unione delle Chiese metodiste e valdesi in Italia, promuove per il nono anno consecutivo la veglia ecumenica per le...

PESCARA. La Chiesa metodista di Pescara, aderente alla Chiesa evangelica valdese - Unione delle Chiese metodiste e valdesi in Italia, promuove per il nono anno consecutivo la veglia ecumenica per le vittime delll'omo/transfobia domani alle 20.30 in occasione della giornata internazionale contro l'omo e transfobia, nella sua sede in via Latina 12 a Pescara.

Il 17 maggio ricorrerà la Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia, celebrazione annuale portata avanti dal 2005 e che dal 2007 è divenuta ricorrenza ufficiale dell'Unione europea. Nel 1990 proprio il 17 maggio l'Organizzazione mondiale della sanità sostenne che l'omosessualità non può in nessun caso essere ritenuta una malattia, ma forma naturale dell'orientamento sessuale umano. Dice Greetje van der Veer: «Come Chiesa cristiana non possiamo non riconoscere l'enorme sofferenza che l'omofobia e la transfobia, nelle forme della violenza esplicita e della negazione dei diritti, comporta alla vita di milioni di persone in tutto il mondo e soprattutto in Italia, paese in cui omofobia e transfobia sono in costante crescita. Allo stesso tempo non possiamo tacere come Cristiani della sofferenza causata non dal Vangelo ma in nome di esso, tramite interpretazioni culturali e moralistiche; non possiamo negare le nostre responsabilità riguardo al fatto che spesso le Chiese hanno contribuito a questo clima di violenza. Contro il silenzio che opprime vogliamo innalzare la nostra voce per denunciare. Esprimiamo ad alta voce la nostra solidarietà con quante e quanti, quotidianamente, soffrono questo attacco alla dignità umana, che va debellato. Invitiamo chiunque, indipendentemente dall'orientamento sessuale e da quello religioso, a unirsi a noi in preghiera».