Chiese danneggiate, via ai lavori Ecco 900mila euro per i restauri

Promossi i progetti per Sant’Antonio e Santa Chiara: i fondi del Pnrr salvano gli edifici di culto L’assessore Di Gregorio: «Contiamo di avviare le ristrutturazioni tra fine 2022 e inizio 2023»
CITTÀ SANT’ANGELO. Doppio finanziamento in arrivo per il Comune di Città Sant’Angelo: sono stati approvati entrambi i progetti presentati per le due chiese presenti sul territorio, quella di Sant’Antonio e l’altra di Santa Chiara, che rientrano sotto la competenza del Fec (Fondo edifici di culto), facente capo alla prefettura. La notizia, arrivata nella serata di giovedì, specifica come i due progetti, finanziati con i fondi del Pnrr, si siano piazzati al secondo e al terzo posto della graduatoria: la chiesa di Sant’Antonio si è vista riconoscere la somma di 350mila euro e quella di Santa Chiara che ne ha ottenuti addirittura 550mila. Soldi con cui adesso si potrà procedere a un intervento di ristrutturazione, che entrambi gli edifici di culto attendono da tempo.
GLI INTERVENTI Andando con ordine, la chiesta di Sant’Antonio è sicuramente quella messa peggio tra le due: la struttura è praticamente chiusa al pubblico e oltre a un intervento strutturale al suo interno, questo fondo sarà importante per andare a lavorare sul tetto, ridotto in condizioni più che precarie. La chiesa di Santa Chiara invece si trova in condizioni migliori, anche grazie a un intervento strutturale fatto una quindicina di anni fa, utile per rimetterla in sesto. Oggi la struttura funge da ritrovo per gli scout, ma è chiaro che con la nuova ristrutturazione sarà possibile recuperare una funzionalità del cento per cento. Di fatto, si tratta dell’unica chiesa a pianta triangolare sull’intero territorio regionale, motivo che la rende unica nel suo genere.
«ASPETTIAMO I SOLDI» «Abbiamo accolto con grande soddisfazione la notizia del finanziamento riconosciuto alle due chiese presenti sul nostro territorio», spiega l’assessore Marcello Di Gregorio, che durante questi mesi ne ha seguito l’iter. «Va specificato che si tratta di due strutture appartenenti al Fec, per le quali il Comune di Città Sant’Angelo ha svolto un ruolo di intermediazione al fine di sollecitare l'approvazione del finanziamento richiesto», precisa l’assessore. Che poi sui tempi dei lavori dice: «Dipenderà da quando questi soldi verranno materialmente trasferiti: solo allora si potrà affidare la progettazione. Noi speriamo che tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo si possa chiudere il cerchio». A proposito di lavori, sembra che il progetto possa essere affidato proprio al Comune, anche se questa, per adesso, rimane solo una voce.
GLI ALTRI PROGETTI C’è poi da dire che il finanziamento preso per le due chiese non è il primo vinto dal Comune angolano che durante questi mesi ha già portato a casa diversi risultati e continua ad andare a caccia di fondi: recentemente sono arrivati 315mila euro per la riqualificazione della struttura accanto all’ex mercato del fiore, da trasformare in un centro per anziani e disabili, così come vanno annoverate le somme reperite per le scuole cittadine, che recentemente hanno visto l’inaugurazione di alcune nuove aule all’istituto Fabbiani alla Marina. Altri progetti sono già stati presentati, come quello per la costruzione dell’elisoccorso.

