Chiesto lo stato di calamità per frane e strade allagate

21 Gennaio 2017

La giunta Maragno approva la delibera dopo le ultime piogge torrenziali A Villa Cipressi di Città Sant’Angelo continua il black out di energia elettrica

MONTESILVANO. L’amministrazione Maragno chiede la dichiarazione dello stato di emergenza e di calamità naturale per i danni subìti a Montesilvano con l’ultima ondata di maltempo, mentre proseguono i controlli nelle scuole per verificare la sicurezza delle aule dopo le ultime scosse di terremoto e, a Città Sant’Angelo, una parte della popolazione, come quella di Villa Cipressi, continua a fare i conti con la mancanza di energia elettrica nelle case.

«Abbiamo fronteggiato varie emergenze per la neve e le piogge torrenziali» spiega il sindaco montesilvanese, «grazie all’ausilio di diverse squadre di protezione civile arrivate da tutta la regione e dei vigili del fuoco impegnati soprattutto per le numerose strade allagate». Nella delibera approvata dalla giunta Maragno si fa riferimento anche alle frane che hanno colpito diversi punti della zona collinare. L'intensa perturbazione ha causato danni al patrimonio arboreo, disagi alla circolazione stradale e pedonale a causa soprattutto della neve e del ghiaccio.

Proseguono intanto i sopralluoghi negli edifici scolastici cittadini. Dopo le verifiche di giovedì, che hanno riguardato l’istituto Silone, la Fanny Di Blasio, i plessi di via Lazio e viale Abruzzo, la De Zelis, ieri mattina, i tecnici hanno ispeazionato la scuola Delfico, in via San Francesco, oltre agli istituti Vitello d'Oro e Valle d'Aosta, il plesso di via Dante e infine Fonte d'Olmo. Nel pomeriggio, i sopralluoghi sono proseguiti nelle aule di via Olona, via Adda e via Reno.

«I nostri tecnici» afferma Maragno, «stanno operando per eseguire tutte i controlli e le valutazioni necessarie con l’obiettivo di garantire lunedì il regolare ritorno in classe».

Proseguono anche i lavori per ripristinare la viabilità ordinaria. «Dopo le forti precipitazioni dei giorni scorsi» prosegie il sindaco, «già da ieri diverse squadre hanno operato su tutto il territorio cittadino per agevolare il ritorno alla normalità della circolazione stradale. È importante che gli automobilisti prestino la massima attenzione, viaggiando a velocità moderata».

Conseguenze significative anche sulle spiagge, dove le mareggiate hanno portato diversi detriti. Le procedure per la rimozione di tutto il materiale trascinato sulla battigia sono state avviate e proseguiranno per diversi giorni.

Continua infine il monitoraggio del Saline. «Siamo in attesa», chiosa Maragno, «che la portata del fiume possa ritornare sotto la soglia di attenzione e che arrivi la comunicazione ufficiale del centro funzionale d'Abruzzo».