Chieti vuole per sé il super ospedale, chiesto un incontro con Marsilio e l’assessore Verì
Chieti non vuole cedere il super ospedale a Pescara. IlComitato Civico “Salute pubblica”, guidato da Walter Palumbo, ha infatti scritto al presidente della Regione, Marco Marsilio e all’assessore...
Chieti non vuole cedere il super ospedale a Pescara. Il
Comitato Civico “Salute pubblica”, guidato da Walter Palumbo, ha infatti scritto al presidente della Regione, Marco Marsilio e all’assessore regionale alla salute, Nicoletta Verì, chiedendo un incontro per discutere sull’assegnazione del ruolo di Dea di II livello contesa tra gli ospedali di Chieti e di Pescara dopo l’opportunità concessa dal governo centrale di rivedere l’intera organizzazione della sanità in ambito regionale. Ecco che cosa scrivono i teatini: «L’imminente tornata elettorale per il Comune di Pescara ha riacceso la “querelle” da parte dei sostenitori a favore dell’ospedale pescarese.
Lo scrivente Comitato ha in più occasioni sostenuto una soluzione alternativa a favore del policlinico teatino, peraltro sede della Facoltà di Medicina.
Nei giorni scorsi», continua la lettera, «i quotidiani locali hanno riportato i contenuti di un comunicato-stampa con il quale questo Comitato rappresentava oggettive motivazioni a sostegno della propria tesi.
Concordando sull’opportunità di evitare un inutile e bieco campanilismo», si legge infine nella missiva, «con la presente lo scrivente Comitato chiede di programmare un incontro utile a meglio chiarire le nostre ragioni. Nella speranza che l’incontro possa rappresentare un importante elemento di chiarezza si porgono distinti saluti». (c.s.)
Comitato Civico “Salute pubblica”, guidato da Walter Palumbo, ha infatti scritto al presidente della Regione, Marco Marsilio e all’assessore regionale alla salute, Nicoletta Verì, chiedendo un incontro per discutere sull’assegnazione del ruolo di Dea di II livello contesa tra gli ospedali di Chieti e di Pescara dopo l’opportunità concessa dal governo centrale di rivedere l’intera organizzazione della sanità in ambito regionale. Ecco che cosa scrivono i teatini: «L’imminente tornata elettorale per il Comune di Pescara ha riacceso la “querelle” da parte dei sostenitori a favore dell’ospedale pescarese.
Lo scrivente Comitato ha in più occasioni sostenuto una soluzione alternativa a favore del policlinico teatino, peraltro sede della Facoltà di Medicina.
Nei giorni scorsi», continua la lettera, «i quotidiani locali hanno riportato i contenuti di un comunicato-stampa con il quale questo Comitato rappresentava oggettive motivazioni a sostegno della propria tesi.
Concordando sull’opportunità di evitare un inutile e bieco campanilismo», si legge infine nella missiva, «con la presente lo scrivente Comitato chiede di programmare un incontro utile a meglio chiarire le nostre ragioni. Nella speranza che l’incontro possa rappresentare un importante elemento di chiarezza si porgono distinti saluti». (c.s.)

