Chioschi della pineta, si scelgono i gestori

12 Febbraio 2015

Scade il 5 marzo il bando che il Comun e ha pubblicato all’indomani della polemica aperta da Ruggero

MONTESILVANO. Al via l’affidamento in gestione dei chioschi nel retropineta. Alle accuse di immobilismo lanciate ieri dal consigliere Lino Ruggero (Montesilvano Democratica), l’amministrazione comunale replica pubblicando il bando per l’assegnazione delle due strutture di via Sele e via Torrente Piomba.

A poter presentare le domande per la gestione dei bar, entro il 5 marzo, sono i soggetti iscritti nel registro delle imprese della Camera di Commercio, o in uno dei registri professionali del proprio paese straniero, o coloro che si iscriveranno, entro 60 giorni, dall’aggiudicazione. Il concorrente «deve essere in possesso dei requisiti professionali e morali per l’esercizio di attività commerciali di somministrazione di alimenti e bevande; l’abilitazione professionale può essere in capo al legale rappresentante dell’affidatario o in capo al delegato all’attività; nel caso di imprese riunite, tale requisito deve essere posseduto da tutti i soggetti componenti l’associazione. Mentre nel caso di soggetto partecipante, al momento privo del requisito professionale per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, dovrà acquisirlo nel termine di 60 giorni».

I due chioschi in legno, installati dalla precedente amministrazione per restituire decoro alla pineta di Montesilvano, dovranno essere aperti e chiusi dal 1° ottobre al 31 marzo dalle 10 alle 20, mentre dal 1° aprile al 30 settembre dalle 7 alle 24. La gestione avrà una durata di tre anni.

«Prima di rendere effettivo il bando abbiamo dovuto attendere la certificazione di agibilità delle strutture», sottolinea l’assessore al commercio, Lucia D’Onofrio. «Particolare che ci è sembrato un buon motivo per un’attesa di qualche giorno in più».

L’esponente della giunta replica così, dunque, al consigliere Ruggero che ha «tanta voglia di criticare» e che «pur di non riconoscere l’attenzione e la precisione con le quali questa amministrazione sta portando avanti i progetti, nel pieno rispetto di tutti i passaggi che le procedure prevedono, alza inutili polveroni».

Le offerte dovranno pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro le ore 13 del 5 marzo seguendo le modalità riportate sul bando che è scaricabile dal sito istituzionale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA