Chirurgia pediatrica Sala giochi intitolata a Vittorio Sargiacomo

24 Luglio 2014

PESCARA. I bambini ricoverati nel reparto di chirurgia pediatrica ora sanno di poter giocare, e studiare, nella sala funzionale dedicata a Vittorio Sargiacomo, manager e sportivo pescarese scomparso...

PESCARA. I bambini ricoverati nel reparto di chirurgia pediatrica ora sanno di poter giocare, e studiare, nella sala funzionale dedicata a Vittorio Sargiacomo, manager e sportivo pescarese scomparso due anni fa in Cina.

Grazie a una donazione fatta dalla sua famiglia e all'attività intrapresa dall'associazione che promuove il volontariato in ospedale Tartabus, è stato possibile inaugurare ieri mattina la sala giochi dallo slogan "Never give up”, mai mollare. Il tutto alla presenza del direttore generale della Asl Claudio D'Amario, del sindaco Marco Alessandrini, del direttore del dipartimento Pierluigi Lelli Chiesa e dai familiari di Sargiacomo tra cui il fratello Massimo. In quella sala che, come hanno sottolineato gli stessi dirigenti medici, serve a permettere un’ospedalizzazione più umana, più leggera e con qualche sorriso in più, i piccoli degenti già possono giocare e studiare grazie al volontariato dei ragazzi delle scuole della provincia di Pescara e dei docenti, che prestano servizio nella struttura attraverso l'associazione presieduta dall'ispettrice Marisa Bottarel.

Vittorio Sargiacomo, il manager pescarese che tanto lustro ha dato alla città, si è spento a Pechino nell’aprile del 2012. Il professionista si trovava in Cina per il suo lavoro da dirigente. Sargiacomo, sposato con Emanuela Tiberii, ex giocatrice di basket, e padre di due figli, Giulia e Francesco, si è spento a soli 47 anni.

Seguiva con passione i suoi figli, entrambi giocatori di basket, ed era dirigente della New Aurora, società di pallacanestro impegnata nel settore femminile. Sportivo a sua volta, aveva giocato a football americano nei Dolphins di Ancona e nella squadra dei Crabs. Nel periodo successivo alla sua scomparsa si sono svolti memorial sportivi per ricordarlo durante i quali sono state promosse anche raccolte fondi proprio per realizzare la sala giochi del secondo piano del Santo Spirito, attraverso l’associazione Tartabus della presidente Marisa Bottarel e del tesoriere Giuliano Bocchia. Ieri mattina all'inaugurazione era presente anche una rappresentanza degli studenti e la moglie di Sargiacomo, Tiberii, che commossa ha visto realizzato un progetto che il suo Vittorio avrebbe apprezzato di cuore.

Paola Toro

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