Chiude Colli senza Frontiere già si pensa al prossimo anno

PESCARA. Per l’esercito ludico di Colli senza Frontiere 2014 è arrivato il momento del riposo. Qualcuno però festeggia ancora perché l’occasione è di quelle storiche: il primo trionfo di Colle...
PESCARA. Per l’esercito ludico di Colli senza Frontiere 2014 è arrivato il momento del riposo. Qualcuno però festeggia ancora perché l’occasione è di quelle storiche: il primo trionfo di Colle Cervone in 17 edizioni del palio dei colli di Pescara. Il team capitanato da Francesca Di Giovanni e Vanessa Paraguai ha difeso con le unghie e con i denti la vetta conquistata sin dalle prime gare ed è riuscito a portare a casa l’ambitissimo trofeo ideato da Pino Dolente: 8 mani unite, con i braccialetti dei rispettivi colori al polso. Protagoniste dell’evento, organizzato dall’associazione Castellamare in Festa, sono state le rappresentative degli 8 colli cittadini, composte ciascuna da 35 giocatori per un totale di 280 partecipanti. I 9 giorni di giochi e gare esilaranti hanno visto un continuo testa a testa tra Colle Cervone e Colle Marino. Alla fine è stato Cervone a vincere ma i verdi di Marino hanno continuato a lottare fino all’ultimo. Un dovere anche morale, visto che la squadra capitanata da Orlando Maurizio e Simone D’Alessandro doveva difendere il Palio conquistato nella scorsa edizione. La classifica si è definita soltanto domenica sera, quando Cervone si è aggiudicato anche la caccia al tesoro conclusiva. Colli senza Frontiere 2014 si è chiusa con Cervone al comando, seguito da Marino, Madonna, Pietra, Di Mezzo, Innamorati, Caprino, Scorrano.

