Chiude Giunti in corso Vittorio

12 Gennaio 2018

La direzione: la libreria lì è poco frequentata, ci arrendiamo alle leggi di mercato

PESCARA. Dopo quasi quattro anni di attività, chiude la libreria Giunti al Punto di corso Vittorio Emanuele 265/67.
Ieri mattina le commesse del negozio preparavano gli scatoloni per riempirli delle migliaia di volumi presenti sugli scaffali dello store. Il personale non sarà licenziato, ma ricollocato in altre sedi. La città perde un altro polo culturale dopo la chiusura, sempre in corso Vittorio, della storica (tre generazioni di imprenditori) libreria di Domenico Costantini, avvenuta nell'aprile 2016. La conferma della chiusura di uno dei tre punti vendita Giunti, tra Pescara e Montesilvano, arriva da Marcello Cantone, coordinatore delle 204 librerie italiane della catena, di cui una decina in Abruzzo. «La chiusura dello store di corso Vittorio a Pescara», spiega Cantone dalla sede centrale di Giunti, in via Bolognese a Firenze, «è dettata unicamente per ragioni di mercato. Il prodotto non si vende in quel punto strategico che nel 2014, quando abbiamo aperto, ci sembrava una posizione favorevole. Invece i nostri monitoraggi hanno rivelato che quella location non ha avuto abbastanza frequentazioni. Abbiamo cercato il più possibile di preservare e mantenere operativa l'attività commerciale, ma ad un certo punto bisogna arrendersi alle leggi di mercato», aggiunge. «Non è stata certamente una scelta presa a cuor leggero. Naturalmente il personale non sarà licenziato, come nello spirito della nostra azienda, ma ricollocato in altre sedi ancora da decidere».
Per uno store che chiude, un altro che apre. E' prossima l'inaugurazione ufficiale di una libreria Giunti nell'outlet di Città sant'Angelo. Attualmente sono operative le sedi del centro commerciale Porto Allegro a Montesilvano, l'Arca a Spoltore, Iper di Città Sant'Angelo, centro Universo a Silvi Marina. Altri punti vendita a Sulmona, Teramo, L'Aquila e Chieti. (c.co.)
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