Chiude il dormitorio, sfratto ai senzatetto

Vietato da oggi l’accesso nella struttura di via Lago Sant’Angelo. Il Comune: «Così si evitano i contagi»
PESCARA. Da oggi il dormitorio di via Lago Sant’Angelo non sarà più accessibile ai senzatetto. Ieri sera, l’amministrazione comunale ha deciso di chiudere la struttura per motivi di sicurezza, allestita a dicembre nell’ambito del Piano freddo varato per dare un ricovero ai senza fissa dimora nel periodo invernale.
«La decisione», spiega una nota dell’ente, «dovuta al clima non più rigido di questo periodo, trova la sua principale motivazione d’urgenza nella necessità di fronteggiare la diffusione del contagio da coronavirus che, in quell’ambiente, determina un elevato tasso di rischio, sia per il personale, che per gli ospiti». Il provvedimento emanato ieri dall’ente prevede, poi, l’intervento della polizia municipale per monitorare gli spostamenti sul territorio delle persone che finora hanno alloggiato nel dormitorio, «al fine», si legge, «di prevenire possibili situazioni di bivacchi che potrebbero favorire la diffusione del contagio».
Inoltre, si invita l’associazione dei volontari, chiamata «On the road», di «favorire il collocamento dell’utenza già inserita nella struttura di via Lago Sant’Angelo, presso altre strutture di accoglienza anche ubicate in altre regioni».
Sempre ieri, la dirigente comunale Maria Gabriella Pollio ha fatto sapere di aver rinviato a data da destinarsi tutte le gare d’appalto in programma per motivi di sicurezza.
Anche altri uffici comunali hanno comunicato la chiusura al pubblico fino al 3 aprile, salvo proroghe. Ieri, l’Urp ha reso noti nuovi contatti telefonici per informazioni e per prenotare appuntamenti per eventuali urgenze e attività non differibili. Eccoli 800.48.25.27, oppure lo 085/4283391 della responsabile del servizio Marcella Nicotri. Per l’Anagrafe e i servizi demografici sono in funzione i numeri 085/4283700 e 085/4283580 della responsabile del servizio Alessandra Di Zio. (a.ben.)
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