Chiude il punto per l’accoglienza
I profughi ucraini, in fuga dalla guerra scatenata dalla Russia, non arrivano quasi più a Pescara. I pochi numeri registrati negli ultimi mesi hanno spinto il Comune a chiudere lo spazio di...
I profughi ucraini, in fuga dalla guerra scatenata dalla Russia, non arrivano quasi più a Pescara. I pochi numeri registrati negli ultimi mesi hanno spinto il Comune a chiudere lo spazio di accoglienza degli ucraini all’interno del centro vaccinale ex Lidl di via Colle Renazzo e il Coc (Centro operativo comunale) che, in piena operatività, fornisce prima assistenza e aiuti alla cittadinanza. L’annuncio arriva dall’assessore comunale alla Protezione civile, Eugenio Seccia, che spiega: «Ormai arrivava un profugo ucraino a distanza di giorni, non era più possibile tenere aperte entrambe le strutture di emergenza».

