Chiusa dopo il terremoto riapre la chiesa di Penne

10 Settembre 2014

PENNE. È stata riaperta nella giornata di lunedì la chiesa della Madonna della Libera chiusa dopo il terremoto del 2009. Alla messa inaugurale, che si è tenuta a largo Angelica Crocifissa, proprio...

PENNE. È stata riaperta nella giornata di lunedì la chiesa della Madonna della Libera chiusa dopo il terremoto del 2009.

Alla messa inaugurale, che si è tenuta a largo Angelica Crocifissa, proprio dinanzi la chiesa, hanno preso parte il vescovo di Pescara-Penne, monsignor Tommaso Valentinetti, tutti i parroci di Penne e il sindaco del capoluogo vestino Rocco D'Alfonso.

Un nutrito numero di fedeli e cittadini ha seguito con partecipazione e commozione la riapertura del luogo di culto.

Chiusa dopo il terremoto del 6 aprile del 2009, l’antica chiesa risalente al 1260 e situata in pieno centro storico di Penne, è stata oggetto di un’importante opera di ristrutturazione.

I lavori, per un investimento complessivo di quasi 100 mila euro per la sua messa in sicurezza, sono finalmente giunti al termine per la gioia dei tanti devoti alla Madonna e ora la chiesa, in passato santuario, è stata ufficialmente riaperta. Soddisfazione anche per il comitato festa Madonna della Libera che ha sostenuto e partecipato alla ristrutturazione dell'antica chiesa con una donazione di 30 mila euro.

Negli ultimi anni la chiesa, che appartiene alla parrocchia della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, è stata anche depredata di una parte importante del suo immenso patrimonio artistico: all’interno infatti sono scomparsi due importanti dipinti e un crocifisso di oltre cento anni di storia.

«Con la riapertura della chiesa della Madonna della Libera», ha detto il sindaco, «un bene importante del ricco patrimonio artistico e religioso di Penne viene restituito alla cittadinanza», ha concluso il sindaco di Penne D'Alfonso.

Francesco Bellante

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