Chiusa l’indagine sulle società partecipate

Penne, da mesi è stato consegnato alla pm Mantini il fascicolo su Vestina Gas e la Ati Sig-Cityservice
PENNE. L'inchiesta sulle partecipate del Comune di Penne, Sig e Vestina Gas, è al termine.
La polizia locale di Penne guidata dal capitano Natalino Matricciani, i carabinieri della compagnia locale diretti dal comandante Alessandro Albano, e la guardia di finanza di Popoli, da tempo hanno consegnato al pm, Annarita Mantini il fascicolo riguardante diverse questioni: dall'acquisto della nuova sede in via Caselli, da parte di Vestina Gas, (una sede da 10 vani al costo di 218mila euro) all'appalto per la gestione dei parcheggi cittadini assegnato per 12 anni all'Ati composta da Sig e la privata Cityservice srl. Sotto le attente valutazioni degli inquirenti sono finiti anche i rapporti che le due società partecipate comunali, Sig e Vestina Gas, hanno tenuto in questi anni con le private Tecnoservice e Cityservice. L'inchiesta sulle partecipate pennesi, innescata da una querelle sulla concessione o meno del bollino verde per i parcheggi, è stata condotta a triplo filo in tutti questi mesi da polizia locale, carabinieri e finanza.
Della vicenda pare sia stata interessata anche la procura della Corte dei conti dell'Aquila. Carabinieri e polizia locale hanno concentrato le indagini soprattutto sulla questione del bando dei parcheggi a pagamento e sull'assegnazione o meno dei bollini verdi per le auto ecologiche. Le fiamme gialle hanno invece analizzato a fondo gli incartamenti contabili delle due partecipate: i verbali dei consigli d'amministrazione e alcuni dei contratti siglati negli ultimi tempi dalle due società. Il pm Mantini ha gli incartamenti completi dell'inchiesta e il rapporto del pool inquirente, ma non ancora viene deciso nulla. Nel frattempo, Vestina Gas, in questi mesi, oltre ad aver ricevuto l'agibilità per la nuova sede pennese in via Caselli, sta vivendo anche la vicenda legata alla vendita del 12% delle quote in possesso del Comune di Penne.
La conclusione della vendita è ormai a un passo e Vestina Gas, da società interamente pubblica partecipata dai Comuni di Penne, Collecorvino e Loreto Aprutino, è ormai pronta ad accogliere un socio privato: la realtà milanese della Levigas Spa.
Come se non bastasse, l'inchiesta sulle partecipate pennesi rischia di influire, qualora non dovesse esser archiviata, sulle future vicende politiche cittadine: sia nel caso che la vicenda dovesse esplodere prima delle prossime elezioni amministrative in programma il prossimo 5 giugno, sia nel caso venissero ravvisati illeciti a elezioni già avvenute.
Francesco Bellante
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