Chiusi 4 sottopassi allagati Auto bloccata nell’acqua

Sopralluogo del sindaco Russo: «Tanti automobilisti aggirano le transenne» Arrivano i finanziamenti per avviare i lavori ai canali e migliorare i drenaggi
FRANCAVILLA. Quattro sottopassi chiusi e un’auto intrappolata in mezzo all’acqua. Puntuale, l’arrivo di settembre ha portato con sé un assaggio d’autunno anche a Francavilla, colpita ieri mattina da un violento nubifragio che ha provocato non pochi disagi in città, specie nella zona nord. A metà mattinata un forte scroscio si è abbattuto sul territorio, comportando allagamenti, code e rallentamenti della circolazione. I problemi maggiori sono stati registrati nella zona di Pretaro, quella che confina con Pescara, dove alcuni tratti della Nazionale Adriatica sono stati invasi dall’acqua, che tra le altre cose ha allagato diversi sottopassi presenti in zona, costringendo gli addetti ai lavori a chiuderli. Nello specifico sono finiti fuori uso il sottopassaggio di via Tirino, quello di Sant’Alfonso e, per una manciata di minuti anche quello di via Pola; chiuso inoltre il sottopasso posto all’altezza di via Delle Napee, dove una vettura è rimasta intrappolata: fortunatamente il conducente è riuscito ad abbandonare il veicolo prima che l’acqua lo circondasse completamente, ma per rimuoverla è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno provveduto alla messa in sicurezza in modo da poter ripristinare la viabilità. E sempre a proposito di imprudenze, il sindaco di Francavilla Luisa Russo, che proprio durante l’acquazzone ha voluto girare le strade cittadine con la sua automobile, ha riferito di «diverse persone sorprese a sorpassare le transenne messe a chiusura dei sottopassi a bordo dei loro mezzi». Uno dei punti in cui tale fenomeno si è verificato è stato proprio il sottopasso di via Pola, tra le altre cose già passato alla cronaca nell’ottobre del 2018 quando solo il pronto intervento di un passante riuscì a evitare che una signora, avventuratasi in macchina, rimanesse intrappolata nell’enorme pozza d’acqua.
Tuttavia, proprio in chiave sottopassi, dall’amministrazione fanno sapere che qualche settimana fa il Comune ha ricevuto un finanziamento utile a combattere il dissesto idrogeologico di circa un milione di uro, attraverso il quale sono già in programma dei lavori sui canali di scolo proprio del sottopasso di via Pola, così da migliorare il drenaggio e ridurre il rischio allagamenti. Ulteriori problemi si sono verificati ancora nella zona Nord, dove l’acqua, caduta copiosamente, è entrata in diverse abitazioni poste sulla Nazionale o nelle stradine limitrofe, finendo con allagare i locali ubicati al piano terra, taverne e garage. Insieme al sindaco e ai vigili del fuoco sul campo hanno lavorato anche gli agenti della polizia locale e gli uomini della protezione civile, con l'obiettivo di far fronte a ogni problema. Tuttavia, non si segnalano danni a persone.
Anche nel pomeriggio c’è stato un altro rovescio, che però non ha prodotto particolari conseguenze. Stando alle previsioni, le condizioni meteorologiche dovrebbero migliorare già da questa mattina, con il ritorno del sole.

