Chiusi dal Nas bar sporco e salumeria che fa aperitivi

19 Giugno 2016

Duplice blitz dei carabinieri: il locale con carenze igieniche si trova a Porta Nuova Il negozio che preparava stuzzichini e primi piatti era privo dell’autorizzazione

PESCARA. Due locali, un bar e una salumeria, chiusi dalla Asl perché risultati non in regola. E’ pesante il bilancio delle ispezioni promosse in questi giorni a tutela dei consumatori dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità guidati dal capitano Domenico Candelli. Una delle due attività, di cui non viene fornito il nome, è una salumeria del centro che serve aperitivi ai clienti.

L'accertamento dei militari dell’Arma era finalizzato ad appurare che fosse tutto in ordine e invece è emerso che la fase di preparazione degli appetizer e dei primi piatti avveniva in ambienti non registrati e neppure idonei a questo scopo. Di fatto, la salumeria era stata trasformata in un locale per gustare primi e stuzzichini senza però avere la necessaria autorizzazione.

La seconda attività che la Asl ha deciso di chiudere dopo il controllo dei carabinieri si trova a Porta Nuova ed è un bar. Anche in questo caso serve alla clientela aperitivi serali ma lo faceva in spazi non idonei e con attrezzature che, al momento dell’ispezione, sono state trovate molto sporche.

Un dettaglio, quest’ultimo, che riguarda sia le affettatrici sia i banchi da lavoro. Delle carenze strutturali sono state rilevate anche nel bagno dei clienti, dove sono state riscontate altezze non regolari, mentre nel bagno privato è stato trovato del materiale stoccato, come se fosse un magazzino.

Prima di riprendere l’attività sarà necessario superare le contestazioni mosse, sia dal punto di vista igienico sia da quello strutturale e autorizzativo. A far scattare il controllo sono stati i clienti, peraltro giovani, che si sono rivolti ai carabinieri per segnalare presunte anomalie. E’ proprio nel loro interesse, quello dei clienti, che vengono predisposte operazioni simili, temendo che esista il rischio di attività avviate in locali non a norma sul fronte sanitario e con una scarsa attenzione al rispetto delle buone prassi igieniche, spiegano proprio i Nas.

La sensibilità di chi frequenta i locali è spiccata e talvolta sono i clienti a chiedere ai carabinieri di visitare bar e ristoranti ritenuti non adeguati.

Nel periodo estivo, quello in cui l’affluenza cresce, i controlli dei Nas proseguiranno, così come non si fermano quelli sulla filiera della carne. Solo pochi giorni fa, nel pescarese, sono stati chiusi un laboratorio per il sezionamento e la lavorazione delle carni con annesso ristorante tipico.

Lo stop è dovuto alle carenze igienico sanitarie e strutturali e alle irregolarità sul fronte autorizzativo.

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