Chiuso il locale che frequentava

Stop all’attività da 2 giorni, oggi i nuovi test della Asl. Il gestore: siamo addolorati
PESCARA. Chiuso da due giorni il Qube club di via dei Peligni. Dopo le ispezioni dei carabinieri dei Nas mercoledì scorso che hanno imposto la sanificazione dei locali, oggi il circolo Arci dove Andrea Montebello era solito intrattenersi con gli amici al sabato sera, sarà sottoposto ai controlli della Asl. La riapertura dovrebbe avvenire in tempi brevi.
«Dolore e costernazione per l’incredibile dramma che ha colpito la famiglia di Andrea» è stato espresso da Paolo Cicalini, vice presidente dell’associazione Blackbox che gestisce il Qube, aperto nel 2012.
«Nonostante il dolore per la scomparsa di Andrea che era nostro socio e veniva da noi quasi ogni sabato», ha precisato Cicalini, che è anche perito chimico, «ci troviamo costretti a fare chiarezza sulla reale situazione del club. Sul caso meningite i Nas ci hanno indicato delle prescrizioni di sanificazione con prodotti a base di cloro. La profilassi è stata eseguita nonostante il batterio abbia un ciclo di vita di pochissime ore e domani (oggi) le autorità competenti torneranno per verificare il corretto procedimento. Aspettiamo la visita della Asl con la quale abbiamo stabilito anche i dettami della comunicazioni da divulgare per la sicurezza e la tranquillità degli utenti». Quindi, Cicalini, specifica che «in alcun modo il circolo Qube può essere coinvolto nella proliferazione del batterio responsabile della meningite» e rassicura che «il personale e i soci presenti sabato 27 aprile, una novantina di persone, sono stati tutti sottoposti alla profilassi che abbatte del 100% il rischio di contagio. La nostra è una realtà che negli anni ha sfornato talenti musicali. Facciamo appello al raziocinio, ora il dolore immenso è che Andrea non c’è più». (c.co.)

