«Ciao Maestro, lasci un carico di talento, umanità e umiltà»
Sui social l’affetto straripante degli amici e di tutto coloro che hanno conosciuto il chitarrista acustico pescarese, Paolo Giordano, scomparso ieri a 59 anni. Scrive Italo Iovine: «Ciao Paolo, con...
Sui social l’affetto straripante degli amici e di tutto coloro che hanno conosciuto il chitarrista acustico pescarese, Paolo Giordano, scomparso ieri a 59 anni. Scrive Italo Iovine: «Ciao Paolo, con te ho passato parte della mia gioventù professionale imparando tanto da uno dei migliori chitarristi Italiani di sempre. Tanti viaggi insieme, tante fiere e tanti negozi dove abbiamo dimostrato tante chitarre e amplificatori realizzando la nostra grande passione. L’ultima volta ci siamo sentiti poche settimane fa per parlare ancora di chitarre da comprare. Mi mancherai. Il tuo “Ieatalo” come mi chiamavi tu». Antonio Francia: «Ciao Maestro, sono orgoglioso di averti conosciuto e di essere stato tuo amico, ti ricorderò per sempre».Claudio Minicucci: «Anche gli angeli apprezzeranno la tua arte». Diego Sykes: «Ciao caro amico mio.Siamo andati a Issoudun assieme, abbiamo condiviso giorni meravigliosi. Conosciuto artisti stupendi, ti ho ammirato e come chitarrista e come uomo». Antonio Leone: «Qualche anno fa l'ultima chiacchierata con la tua adesione cordiale al festivalino blues del Parco Gesuiti della tua città. Talento, umiltà, lavoro e umanità, il tuo lascito». Arianna Marinucci: «L’ho ascoltato ad una fiera, signore dalla bravura ed educazione straordinari». Piero Eramo: «Quante risate ci facevamo sul famoso "You know what you are, you don't give a damn", con te che esageravi il "damn" come faceva Peter Gabriel, che era diventato il nostro saluto in codice». Giuseppe Di Martino: «Ricordo come fossero ieri le prime lezioni a casa tua, tua madre che mi apriva la porta, l’armadio con le chitarre. Una persona splendida». Infine, il cordoglio del regista William Zola. (c.co.)

