Ciattè d’oro, ecco tutti i premiati: da padre Guglielmo a De Meo

Il Comune consegna le onorificenze alle personalità che si sono distinte per meriti sociali e culturali Riconoscimento anche ai coniugi Di Persio e Pallotta e alla memoria dello storico preside Palma
PESCARA. Ciattè e Delfino d’oro, riconoscimenti alla memoria e menzioni speciali. Domani alle 10 nella sala d’Annunzio dell’Aurum, il Comune consegnerà le onorificenze civiche alle personalità che si sono distinte per l’impegno nella cultura, nel sociale, nell’economia e nello sport.
Personaggi pescaresi, ma anche a coloro ai quali viene riconosciuta la «qualità di pescarese a prescindere dalla nascita o dalla residenza», si legge nella di delibera numero 784 approvata dalla giunta, «che nel corso della vita hanno contribuito ad onorare la comunità pescarese con insigniti meriti personali».
Nel giorno del santo patrono, Cetteo, (Ciattè, nell’accezione popolare) le benemerenze del Ciattè d’oro saranno consegnate a Luca De Meo, Venceslao Di Persio e Rosanna Pallotta (unica signora del gruppo), padre Guglielmo Alimonti, Uberto Crescenti, Pierluigi Lelli Chiesa, Franco Danelli. Ciattè d’oro alla memoria a Vittorio Maturo, Claudio Palma, Enrico Summonte e Guido Giancaterino.
Delfino d’oro a Gaetano Paludetti, Giuseppe D’Altrui e Marco D’Altrui. Menzione speciale ad Alessandro Di Rocco e Domenico Alferj, rispettivamente pilota di elicottero e Canadair, protagonisti dello spegnimento degli incendi nella Riserva dannunziana, domenica 1° agosto.
Ed ecco chi sono i premiati: Luca De Meo, dirigente d'azienda, presidente e amministratore delegato di Renault; padre Guglielmo Alimonti, discepolo di San Pio e trascinatore di folle alla Madonna dei Sette Dolori. Fu il frate di Pietrelcina a indicargli la missione a Pescara: «Stai lì e prega per me»: 400 i gruppi di preghiera fondati da padre Guglielmo nel convento dei frati Cappuccini ai Colli; Claudio Palma, storico preside del liceo classico D'Annunzio, scomparso a luglio, membro della giuria dei sette saggi per l’assegnazione del Ciattè d’oro e presidente dell’associazione “Alumni del liceo classico"; Enrico Summonte, scomparso nel 1985, fondatore nel 1964 del Coro delle 9 di Pescara e già presidente dell’associazione Cori d’Abruzzo; Vittorio Maturo, talent scout dell'atletica italiana (tra le scoperte gli olimpionici della marcia Vittorio Visini e Giovanni De Benedictis)scomparso nel 1985, fondatore della società sportiva Hadria Pescara. Venceslao Di Persio e Rosanna Pallotta, collezionisti di opere d'arte, 260 quelle donate al museo dell’Ottocento di recente inaugurato in città. E ancora: Uberto Crescenti, rettore della D'Annunzio dal 1985 al 1997 e socio fondatore dell’associazione italiana di Geologia e Turismo; Pierluigi Lelli Chiesa, direttore dell’unità operativa complessa di Chirurgia Pediatrica dell'ospedale di Pescara; Franco Danelli, imprenditore, ex presidente di Confcommercio, per sei mesi ha messo a disposizione l’uso del Palafiere per le vaccinazioni; Gaetano Paludetti, otorino, 7000 interventi eseguiti nell’ambito della chirurgia facciale; Guido Giancaterino pittore e incisore, allievo di Giuseppe Misticoni, scomparso nel 2017; Giuseppe D'Altrui, classe 1934, ex pallanuotista, vincitore dei Giochi Olimpici di Roma nel 1960 e Marco D'Altrui, classe 1964, pallanuotista e vincitore alle Olimpiadi di Barcellona 1992.

