Ciavolich rieletta al vertice di Coldiretti

12 Dicembre 2014

L’imprenditrice confermata al secondo mandato, rinnovato il consiglio con un’età media di 40 anni

PESCARA. Mandato bis per Chiara Ciavolich, 36 anni, imprenditrice agricola di Pescara, titolare di una delle cantine più prestigiose d’Abruzzo, confermata ieri al vertice della Coldiretti di Pescara dall’assemblea dei presidenti di sezione che si è riunita alle 11 a a San Giovanni Teatino. Presenti il direttore provinciale e regionale Alberto Bertinelli e il presidente regionale Domenico Pasetti.

Il percorso che ha portato all’elezione di ieri è iniziato a settembre con il rinnovo dei consigli delle 25 sezioni che compongono la federazione provinciale per un totale di altrettanti presidenti sezionali (di cui 7 donne e moltissimi giovani) e 150 dirigenti territoriali. «Auguro al nuovo consiglio, giovane e numeroso, che l’appartenenza all’organizzazione sia volano di quella crescita individuale e professionale che io stessa ho maturato in questi 4 anni di presidenza», ha detto Ciavolich, «credevo e credo fermamente nel progetto di Coldiretti che, facendo del cibo il suo core business, lo propone come unico progetto economico sostenibile per la valorizzazione dell’agricoltura di domani in quanto guarda l’interesse dell’imprenditore che coincide con il bisogno del consumatore».

Rinnovato il consiglio direttivo della federazione provinciale, composto oltre alla Ciavolich, da Mariano Cilli, (olio, Montesilvano), Sandro Colaiocco (allevatore, Catignano), Giovanni D’Alesio (olio e vino, Città Sant’Angelo), Luciano D’Aloisio (cereali e bovini, Loreto Aprutino), Danilo D’Annunzio (allevatore, Penne), Sandro Di Giacomo (olio, Pianella), Silvio Marco Di Monte (allevatore cavalli, di Caramanico), Teresa Perfetti (cereali, Spoltore), Christian Savini (allevatore, Vicoli), Gabriele Silvestri (sottoli e confetture, Nocciano), Davide Speranza (ortofrutta, Rosciano), Enisio Donato Tocco (vino, Alanno), Vittorio Trovarelli (cereali, Cugnoli). Un consiglio molto numeroso ma anche, per la prima volta nella storia della federazione pescarese, molto giovane, con una età media di 40 anni, segno di rinnovamento.

Il presidente Pasetti ha espresso il suo apprezzamento per il consiglio appena eletto. Altrettanto soddisfatto il direttore Bertinelli che ha evidenziato «le importanti risposte che l’organizzazione sta dando agli associati in termini di servizi e progetti sempre più orientati al futuro e alla crescita della reputazione di Coldiretti».

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