Cibi non tracciati a scuola Chiuso deposito abusivo

Francavilla, ispezione dei Nas nella elementare Alento: individuato un magazzino di derrate non in regola che riforniva anche i negozi di alimentari
FRANCAVILLA. I militari del Nas nella scuola elementare Alento per controllare la qualità dei prodotti offerti ai bambini a mensa.E qualcosa hanno trovato, in via Figlia di Iorio, i carabinieri del nucleo antisosfisticazioni sebbene, a quanto sembra, non si tratti di carenze gravi. Questo spiega perché la refezione non è stata chiusa.
Durante l'ispezione, sono stati trovati alimenti carenti di informazioni sulla tracciabilità. Gli accertamenti hanno però consentito di risalire al fornitore, e di appurare che le derrate erano custodite in un deposito completamente abusivo, in un altro Comune del Chietino. Qui sono stati sottoposti a vincolo sanitario circa 700 chili di prodotti caseari, e il deposito sottoposto a chiusura immediata. Nella mensa della scuola sono state riscontrate inoltre carenze strutturale, non tanto gravi da comportarne la chiusura e per le quali il Comune si è subito attivato per valutare il da farsi. Nello specifico, nella scuola Alento,per una decina di chilogrammi di alimenti, mancavano informazioni relative all'etichettatura dei prodotti e alla provenienza. Dagli accertamenti avviati sui prodotti trovati nell'istituto e sul fornitore, condotti con il personale della Asl di Chieti, gli ispettori sono arrivati al deposito. Dal magazzino in cui veniva conservato il cibo per la scuola, gli alimenti venivano trasportati con un furgone frigo, anch'esso abusivo. Oltre alla mensa, lo stesso deposito riforniva anche negozi alimentari del Chietino e operava senza registrazione da diversi anni. Nas Pescara e Asl hanno quindi provveduto all'immediata chiusura dell'attività. «Sono certa che si sia trattato di un caso isolato», commenta l'assessore Francesca Buttari, e che la Risco, cui è affidata la gestione della mensa, provvederà a sanare eventuali anomalie. D'altronde, sia il capitolato che il regolamento della mensa parlano chiaro in merito agli standard di qualità sui cibi da somministrare agli studenti, ed è giusto che se sono state rilevate anomalie si facciano i necessari approfondimenti».
Sul caso interviene anche il presidente della Risco, Alessandra Scocco. Francavilla dispone di una mensa in ogni scuola, e i pasti vengono preparati sul posto dalle cuoche. «Abbiamo ricevuto la visita dei Nas», dice la Scocco, «e ho collaborato attivamente, perché siamo i primi a volere che sia tutto in regola. Con la salute dei bimbi non si scherza. Tutto è risultato in regola, tranne un paio di rilievi che non fanno altro che aiutarci a migliorare. È bene sottolineare che non riguardano la genuinità dei prodotti ma la loro tracciabilità. Ad ogni modo, abbiamo individuato il distributore risultato non in regola, e abbiamo provveduto a eliminarlo dall'elenco dei nostri fornitori».
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