Ciclista investito da auto sbatte la testa: è grave

10 Luglio 2018

MONTESILVANO. Un anziano ciclista investito nelle vicinanze della strada parco di Montesilvano è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale civile di Pescara. L’incidente è avvenuto ieri mattina,...

MONTESILVANO. Un anziano ciclista investito nelle vicinanze della strada parco di Montesilvano è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale civile di Pescara. L’incidente è avvenuto ieri mattina, intorno alle 8.30, all’incrocio tra il viale della Liberazione (la strada parco) e via Torrente Piomba. La vittima dell’incidente è un uomo di 87 anni, originario di Modena ma residente a Pescara. Secondo quanto ricostruito dai vigili urbani agli ordini del tenente Nicolino Casale, l’uomo stata percorrendo la strada parco sulla sua bici in direzione mare quando, poco dopo l’incrocio, è stato travolto da un’auto che non ha fatto in tempo a frenare.
Nella caduta l’uomo ha purtroppo battuto la testa contro lo spigolo del marciapiede, e inizialmente ha perso conoscenza. Soccorso da un’ambulanza del 118 e ripresosi dal colpo avuto, l’87enne è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito. La prognosi parla di politrauma con trauma cranico. Sottoposto all’esame della Tac, i medici hanno deciso di sottoporlo nuovamente ad esame tomografica della testa questa mattina, riservandosi quindi la prognosi e lasciandolo sotto stretta osservazione nel reparto intensivo del pronto soccorso. Le sue condizioni comunque non appaiono preoccupanti. Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti da parte della Polizia locale.
Nel periodo estivo sono numerosi gli incidenti che interessano i ciclisti, soprattutto gli anziani. Nel periodo estivo la popolazione che utilizza la bicicletta per muoversi raddoppia, e la concentrazione di piste ciclabili in riviera senza collegamenti dall’interno rende tutto più difficile. L’idea di rendere a senso unico, dalla prossima estate, viale Aldo Moro, la riviera di Montesilvano, con l’aumento di parcheggi e la possibilità di sorpassi e accelerazioni, rischia di rendere ancora più pericolosa la strada se non saranno intensificati i controlli.