Ciclovia, ecco i fondi Il sindaco esulta: ora facciamo presto

16 Novembre 2024

La Regione ha dato il via libera a 3 milioni 381mila euro Russo: «La fine del cantiere è prevista entro giugno 2026»

FRACAVILLA. Si sbloccano i fondi per la realizzazione della ciclovia nella zona centro-sud di Francavilla. La Regione ha dato il via libera ai 3milioni e 381mila euro destinati alla cittadina adriatica per intervenire su un’infrastruttura indispensabile per la riqualificazione del territorio, specie in chiave turistica, con una serie di interventi che vanno ad abbracciare buona parte del litorale cittadino.
La notizia, attesa da mesi e i cui ritardi in passato avevano creato non poche polemiche, è arrivata nel corso della giornata di ieri. A darla è stata il sindaco Luisa Russo, che dice: «Gli attesissimi fondi sono stati sbloccati e porteranno a Francavilla 3 milioni e 381mila euro», scrive il primo cittadino, riferendosi a un più ampio finanziamento che interessa l’intero territorio regionale e arriva a toccare quota 24 milioni di euro. «Con queste risorse potremo ultimare un’infrastruttura necessaria a incentivare la mobilità sostenibile, riqualificando la pista ciclabile dal fiume al pontile e da via Aldo Moro fino a Ortona e verso la Costa dei Trabocchi, rendendo il lungomare Tosti ancora più bello».
Poi aggiunge: «Per poter partire coi lavori, bisogna che la Regione stipuli le convenzioni necessarie e mi auguro che lo faccia al più presto. Se la stessa Regione manterrà gli impegni presi, per l’estate 2026 la ciclovia di Francavilla sarà finalmente completata: in bici, da qui si potrà raggiungere qualsiasi tratto della costa abruzzese». E ancora: «La fine del cantiere è prevista per il 30 giugno 2026, quindi occorre pedalare. Noi siamo prontissimi a lavorare, auspicando che la Regione rispetti i tempi e ci dia il via libera». Quindi conclude: «Voglio ringraziare il sottosegretario Daniele D’Amario per essersi adoperato affinché il finanziamento non andasse perso». Il rischio infatti era proprio quello che tale somma non arrivasse più, rendendo difficile, per non dire impossibile, la realizzazione di tale lavoro.
Proprio un anno fa, in un acceso consiglio comunale, maggioranza e opposizione si rimpallavano le responsabilità per un progetto, allora, in una fase di stallo.