Cilli ora si candida alla Regione, patto con Forza Italia in Comune

Il vice sindaco annuncia la discesa in campo: «Dopo 25 anni, la città deve avere voce all’Aquila» E la sua lista civica stringe l’accordo con i forzisti: «Lista unica alle prossime amministrative»
MONTESILVANO. Forza Italia ufficializza la candidatura a consigliere regionale del vice sindaco di Montesilvano Paolo Cilli e per l’esponente dell’esecutivo De Martinis inizia la corsa verso l’Emiciclo. E intanto in piazza Diaz gli assetti politici della maggioranza si preparano a cambiare alla luce del “fidanzamento” tra Forza Italia e il gruppo Montesilvano in Comune. È proprio questo il termine utilizzato ieri mattina dai vertici forzisti, il parlamentare e coordinatore regionale Nazario Pagano, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il coordinatore cittadino Carlandrea Falcone, nell’annunciare la candidatura di Cilli, ma soprattutto il sostegno al partito da parte dei sei esponenti del gruppo montesilvanese coordinato da Carlo Tereo De Landerset: oltre a Cilli, ne fanno parte l’assessore Alessandro Pompei e i consiglieri Feliciano D’Ignazio, Alice Amicone, Claudio Daventura e Lorenzo Silli. Un gruppo consiliare che siede a palazzo di città dal 2014, cresciuto nei numeri nel 2019 e che «è l’unico a non aver subito alcun tipo di trasformismo in questi dieci anni», come hanno ricordato i suoi esponenti.
Ma se fino alle prossime elezioni comunali il gruppo manterrà il suo nome, lasciando a Forza Italia il solo scranno dell’ex sindaco Francesco Maragno (grande assente di ieri), le cose potrebbero cambiare alle prossime elezioni comunali: «Il gruppo Montesilvano in Comune è sempre stato vicino a Forza Italia», ricorda Sospiri, «e i suoi componenti sono tutti tesserati al partito. Come già accaduto con altre liste civiche in altre città, anche a Montesilvano il passaggio nella lista di Forza Italia sarà naturale. Oggi celebriamo le prime promesse in Comune e alle elezioni comunali ci sarà il matrimonio».
Ma se per qualcuno la sparizione del simbolo di Montesilvano in Comune sulla scheda elettorale appare ancora tutt’altro che scontato, quello che è certo è che il gruppo sosterrà con convinzione Forza Italia e il suo vice sindaco Paolo Cilli, pronto a fare il salto verso L’Aquila dopo 17 anni a palazzo di città: montesilvanese doc, ingegnere, padre di tre figli, Cilli è stato eletto per la prima volta in consiglio comunale nel 2007 per poi diventare assessore nel 2014, con il sindaco Maragno, e vice sindaco con De Martinis nel 2019. «Ringrazio il partito per questa possibilità», commenta Cilli. «La lista Montesilvano in Comune è sempre stata di centrodestra e vicina a Forza Italia, impegnandosi anche durante le ultime elezioni politiche, e ora ufficializziamo questa federazione. Noi riteniamo che una candidatura montesilvanese in Regione sia importante perché, dopo 25 anni di esclusione dall’Emiciclo, la nostra città deve poter tornare a dire qualcosa in ambito regionale. Anche in merito alla Nuova Pescara abbiamo molto da dire ed è giusto avere dei rappresentanti che possano rafforzare gli interessi di Montesilvano in questo progetto di fusione».
In merito ad altre possibili candidature montesilvanesi in Regione nella lista di Fratelli d’Italia – attualmente tra i più papabili ci sono l’ex sindaco Pasquale Cordoma e il consigliere comunale Valter Cozzi – il vice sindaco confessa di non essere spaventato da questo derby casalingo: «Ogni partito ha diritto a esprimere la candidatura che ritiene migliore, così come ogni politico ha diritto a percorrere la sua strada», commenta. «Io seguo la mia perché so quello che posso dare in termini di impegno ed esperienza. Spero di poter contare anche sul vantaggio di partire prima degli altri». Ad assistere alla fusione, ieri mattina, anche il sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore Deborah Comardi, entrambi leghisti.

