«Cimiteri ai privati? Un errore»

26 Giugno 2016

Filippone (Pd) attacca: prezzi raddoppiati e ditte locali danneggiate

PIANELLA. «Con questo progetto di finanza dei cimiteri si toglie lavoro alle pompe funebri, ai marmisti, agli artigiani e alle imprese edili locali, che con le loro tasse finanziano i servizi». Ne è convinto il consigliere di opposizione e segretario cittadino Pd, Gianni Filippone, che contesta la privatizzazione dei tre cimiteri di Pianella. Un progetto di gestione che secondo l'esponente della minoranza rischia di impoverire ulteriormente l'economia locale, come le famiglie che dovranno sostenere spese maggiori per i defunti. «Certo che a Pianella è diventato difficile anche seppellire i morti» afferma il leader dem «con tariffe dei servizi cimiteriali da capogiro. Chi ci amministra sembra che non viva la realtà della città. I prezzi delle concessioni sono in media più che raddoppiati».

Oltre alle tariffe, Filippone prevede ripercussioni negative sulle attività economiche: «Il project financing danneggia le imprese locali. Faccio notare che si può rispettare la legge anche senza dare concessioni e servizi a ditte esterne. Sono per una gestione pubblica e se è proprio necessario esternalizzare i servizi, nel rispetto delle leggi, si devono affidare a ditte, artigiani o coop di Pianella. Totalmente priva di senso la motivazione della scelta del progetto di finanza per i tre cimiteri, ci sono altri Comuni con problemi analoghi, che hanno fatto scelte ben diverse e oculate. Per quanto riguarda gli investimenti nei tre cimiteri, dovevano essere fatti, com’è accaduto fino a quattro anni fa, tenendo conto delle entrate delle concessioni di aree e loculi». (g.d.l.)

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