Cimiteri, la protezione civile agli ingressi

30 Ottobre 2020

San Giovanni Teatino. Il Comune si organizza per evitare assembramenti durante questo fine settimana

SAN GIOVANNI TEATINO. Restano regolarmente aperti i due cimiteri di San Giovanni Teatino nei giorni a ridosso della ricorrenza dei defunti, periodo “caldo” dell’anno in cui si verifica la maggiore affluenza per fare visita ai propri cari, scomparsi. Per garantire la massima sicurezza e il rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del coronavirus, ieri sera c’è stata una riunione tra responsabili della Protezione civile e amministrazione comunale, rappresentata dal vice sindaco Giorgio Di Clemente. «Ho chiesto ai volontari impegno e collaborazione, come hanno fatto fin dall’inizio dell’emergenza», sottolinea Di Clemente, «i ragazzi che già si sono spesi nei mesi scorsi per sostenere il Comune e la popolazione, anche in questa occasione daranno il loro supporto e collaboreranno con la polizia municipale».
Da domani e fino a martedì ci saranno quindi i volontari della Protezione civile a presidiare gli ingressi dei due cimiteri comunali, quello in via Vallelunga a San Giovanni e quello di Sambuceto in via della Pace, al fine di regolamentare gli ingressi. «Stiamo predisponendo anche le attrezzature per la misurazione della temperatura e per registrare i visitatori», continua il vicesindaco, «spenderemo tutte le forze a disposizione per fare in modo che tutto si svolga nella massima sicurezza. Ovviamente ci appelliamo anche al senso di responsabilità dei cittadini per osservare tutte le norme, magari evitando le ore di punta nelle quali è maggiore il rischio di affollamenti». Per l’accesso e la permanenza andranno ovviamente rispettate tutte le indicazioni in vigore nei luoghi pubblici, dall’uso corretto della mascherina, coprendo naso e bocca, al mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro. A San Giovanni Teatino è inoltre in corso la riattivazione del Centro operativo comunale (Coc) per fronteggiare l’emergenza sanitaria, e a breve inoltre potrebbero arrivare nuove forme di sostegno per le fasce della popolazione che soffrono maggiormente le conseguenze del Dpcm in vigore: «Durante la prima fase abbiamo giustamente deciso di convogliare quante più risorse possibili per aumentare la disponibilità dei buoni spesa finanziati dal Governo per sostenere le famiglie messe a dura prova dal lockdown», ricorda Di Clemente, «ora c’è l’intenzione di intraprendere iniziative simili, ma quali e quante misure verranno prese lo valuteremo dalla prossima settimana». (a.r.)
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