Cimiteri, ultimi lavori per la festa dei defunti

A Colle di Mezzo marciapiedi ancora dissestati. Aperto un ufficio per riavere gli oggetti rubati sulle tombe. E a San Silvestro sabato la messa con il vescovo
PESCARA. Chi non ritrova più portalampade, portalumini , vasi, e altri oggetti, rubati sulle tombe dei propri cari, può andarli a recuperare nell'ufficio del custode al cimitero di Colle Madonna. I beni, chiusi nelle buste e abbandonati tra le tombe, sono stati rinvenuti, tra i campi E ed F, dagli operai di Ambiente che si occupano della pulizia delle aree cimiteriali e radunati per essere riconsegnati ai legittimi proprietari.
All'esterno, i marciapiedi di strada Colle di Mezzo sono rotti, sbriciolati: mettono a rischio l'incolumità dei pedoni e di chi parcheggia sulle bolle di bitume, vecchio di decenni.
Al camposanto di San Silvestro, invece, ci sono cappelle con i vetri spaccati, forse distrutti dall'ultima grandinata, e le zanzare che tormentano ancora i visitatori.
Intanto, sabato 2 novembre alle ore 15, sarà ufficialmente riaperta al pubblico, con una messa officiata dal vescovo monsignor Tommaso Valentinetti, la cappelletta votiva del cimitero dove sono custodite le spoglie di storiche famiglie pescaresi, Torlontano, Passeri, Cirilli, Prencipe, Camplone.
A pochi giorni dalla commemorazione dei Santi e dei Defunti, l'1 e 2 novembre, ai cimiteri dei Colli e San Silvestro (dalle 8 alle 17, gli orari di ingresso fino al 24 marzo 2020) fervono i preparativi per accogliere i parenti dei defunti. Seppur pochi, 6 unità ai Colli e 3 a San Silvestro, gli operai di Ambiente stanno lavorando alacremente per rendere accogliente, pulite e ordinate, le aree cimiteriali: sfalciano, strappano l'erba, anche a mano se necessario, raccolgono i rifiuti, sistemano le betonelle e il pietrisco lungo i campi inumati. Hanno sanificato gli ascensori e i bagni pubblici che, però, avrebbero bisogno di nuovi arredi, quelli esistenti sono invecchiati. L'assessore con delega ai Cimiteri Mariarita Paoni Saccone sta seguendo i lavori di ripulitura di concerto con il direttore operativo di Ambiente, Massimo Del Bianco. Nei chioschi dei fiorai i prezzi restano invariati rispetto allo scorso anno. Un avviso sul cancello d'ingresso al camposanto dei Colli informa che «dal 27 settembre sono stati rinvenuti oggetti prelevati dai sepolcreti e cappelle». Per tornarne in possesso bisogna recarsi negli uffici del custode oppure chiamare lo 085 4175767.
Ai Colli, un cantiere è stretto tra i sepolcri: ci sono lavori in corso al campo D. Vanno di fretta verso la tomba del congiunto, Ines e Cinzia, madre e figlia, ma segnalano «le grondaie senza canalette che gocciolano acqua anche quando non piove, la carenza di parcheggi e la necessità di un bus navetta per il trasporto di anziani edisabili». Laura Di Marco, insegnante al comprensivo Carducci, si tiene a malapena in equilibrio sulle zolle di asfalto frantumato e le buche nei marciapiedi di strada Colle di Mezzo: «Questi marciapiedi sono pericolosi», denuncia la docente, «possibile che in una piccola città sia così difficile prevedere un semplice intervento di manutenzione? Inoltre, questa strada scoppia durante le ricorrenze, a causa dei parcheggi su entrambi i lati e la difficoltà di transito per i bus. Più volte sono stata costretta a chiamare i vigili per far regolare il traffico». Al fiorista Luciano, che dal 1992 gestisce la postazione a valle del cimitero di Colli Madonna, è capitato di rimbrottare un'anziana che si appropriava di oggetti, ma si è sentito rispondere: «Sono cleptomane, non posso farci nulla». E prosegue: «Le telecamere potrebbero essere un importante deterrente». Ai Colli, la fioraia Eva Eleuterio, con la collaboratrice Franca, consiglia i clienti, affabile. Nel suo chiosco, "Fiori Alma", i crisantemi stanno a 3 euro il mazzetto, i garofani a 1,50 l'uno e 3 euro il bouquet, i lilium a 1,50 a stelo, le rose a 1,50 l'una, le orchidee vanno da 1 euro a oltre 12, i peritrum a 1 euro, lo stesso le viole, le piante grasse colorate con la cera a 15 euro il vasetto. Da Eva è possibile anche prenotare mazzi di fiori per telefono (3387025722), ci penseranno i fioristi del negozio a deporli sulle tombe senza costi aggiuntivi. Sono già 43 gli utenti che effettuano le prenotazioni regolarmente.
Al cimitero di San Silvestro Elisa Crecchio e Francesca Pepe, chiedono «più vigilanza, abbiamo paura a restare sole tra le tombe e disinfestazioni più frequenti perché le zanzare ci assalgono». Luigi e Anna, di Pescara, visitano i loro cari ogni sabato o domenica e annotano che «il cimitero è pulito». Peppino Albertinetti aiuta la moglie Antonella D'Ignazio nel chiosco davanti al cimitero di San Silvestro. Da più di 35 anni la coppia accoglie l'assidua clientela. Peppino, come lo conoscono tutti, ci terrebbe davvero tanto ad «avere la targa storica del Comune», consegnata alle attività operanti da più di 30 anni. Intanto, c'è da servire la clientela: orchidee da 1 euro a 20, i semprevivi a 2,50 il bouquet, i girasoli a 1 euro, i lilium a 1,50, i crisantemi da 1 a 2,50 il mazzetto, le rose da 1,50 in su, la brassica (meglio noto come fiore cavolo) a 1,50 l'uno.

