Cimitero, 600 loculi da liberare Il Comune si accollerà le spese

9 Aprile 2023

I fondi per azzerare le spese di estumulazione sono stati stanziati nel bilancio approvato in Consiglio L’assessore Carota: «Lavoro condiviso con l’opposizione, pronti 170mila euro». Il M5S: «Una vittoria»

PESCARA. La riduzione, se non l’azzeramento, della spesa a carico dei cittadini interessati dalla revoca delle concessioni cimiteriali a Colle Madonna, già pagate per 99 anni: è l’obiettivo a cui mira il Comune grazie allo stanziamento di fondi stabilito in sede di approvazione di bilancio avvenuto in Consiglio nei giorni scorsi. Da diversi mesi l’amministrazione, attraverso la società di gestione dei servizi cimiteriali, Ambiente Spa, è alle prese con la revoca di circa 620 concessioni cimiteriali rilasciate prima del 1975. Nei mesi scorsi il Comune ha emanato un avviso in modo da chiamare a raccolta i titolari o gli eredi delle concessioni per dare una diversa sistemazione delle spoglie dei defunti. Al momento sono un centinaio le salme rivendicate dai congiunti, per tutte le altre scatterà l’estumulazione d'ufficio. Ma se i costi, sino ad ora, sono stati addebitati alle famiglie, con il recente stanziamento in bilancio, il Comune punta ad azzerare la spesa.
«Abbiamo cominciato l’operazione in occasione del periodo delle ricorrenze di tutti i Santi e tutti i morti», ricorda l’assessore Maria Rita Carota. «Per le spese avevamo inserito una riduzione del 50 per cento. Grazie a un lavoro condiviso di maggioranza e opposizione, siamo riusciti a destinare una somma di circa 170 mila euro che ci permetterà di provvedere alle operazioni con il minore esborso possibile per i cittadini. Sicuramente riusciremo a garantire un fortissimo abbattimento del contributo, se non l’azzeramento totale, prevedendo il rimborso per chi ha già pagato».
Non appena il Comune avrà esaurito la pratica per quel centinaio di loculi i cui familiari hanno stabilito dove traslare le spoglie dei loro cari, il Comune procederà d’ufficio con gli altri. «Questo significa», afferma l’assessore, «che i resti verranno conferiti nell’ossario, e poi non sarà più possibile il loro recupero, quindi è davvero importante che i familiari facciano una scelta. Il cimitero di Colle Madonna è saturo e senza gli oltre 620 loculi non c’è più spazio per seppellire i morti. Per noi è una pratica necessaria», prosegue, «che sappiamo va a impattare sulla sensibilità delle persone, sugli affetti familiari, quindi abbiamo messo in campo tutte le azioni per rendere meno gravoso l’iter».
Contro la vicenda si era scagliato il Movimento 5 Stelle che ora rivendica lo stanziamento delle risorse in consiglio comunale «per evitare che i cittadini fossero costretti a farsi carico non solo del travaglio emotivo di questa decisione, ma anche dell’accollo delle relative spese, in modo da garantire la quasi completa gratuità delle operazioni», affermano i consiglieri.