Cimitero, scontro e striscione in aula
PESCRA. L’ampliamento del cimitero di Colle Madonna riaccende lo scontro tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale. La delibera per l’avvio dei lavori di realizzazione dei nuovi loculi è...
PESCRA. L’ampliamento del cimitero di Colle Madonna riaccende lo scontro tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale. La delibera per l’avvio dei lavori di realizzazione dei nuovi loculi è stata accolta nella mattinata di ieri con uno striscione srotolato dai banchi del centrodestra: “Morire a Pescara è un lusso. Adesso basta”. Ma il cartello è stato immediatamente rimosso dalla polizia municipale su richiesta esplicita del presidente Antonio Blasioli. Secondo i consiglieri di Forza Italia, Nuovo Centrodestra e Pescara Futura, che complessivamente hanno presentato circa 330 emendamenti e fatto impantanare la discussione fino a tarda sera, le tariffe cimiteriali applicate dal privato sarebbero troppo elevate e andrebbero quindi abbassate «almeno di un terzo». A suscitare le critiche dell’opposizione è il project financing con cui il Comune nel 2007 ha affidato la gestione dei due cimiteri della città (quello dei Colli e quello di San Silvestro) alla società Fidia. «E’ dal 2004 che bisogna intervenire per ridurre le tariffe», spiega il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli, «i nostri emendamenti puntano a modificare le tariffe attuali che sono in scadenza, calmierando i prezzi a carico dei cittadini. E’ un indirizzo che intendiamo dare alla giunta e agli uffici in sede di rimodulazione del piano economico e finanziario. Inoltre, puntiamo alla modifica dell’articolo 15 che sancisce, alla scadenza del project financing, l’obbligo del Comune di acquistare i loculi invenduti a prezzo di mercato. Invece proponiamo che sia applicato il prezzo di costruzione, pari al valore reale sul mercato». (y.g.)
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