Cimitero: traffico e buche Ma dentro è tutto pronto

29 Ottobre 2021

Ai Colli tanti visitatori già da ieri mattina per la commemorazione dei defunti E l’assessore annuncia: l’anno prossimo marciapiedi nuovi e 100 posti auto in più 

PESCARA. Col cimitero ripulito, il caos anticipato del traffico veicolare e l’annuncio del Comune: il prossimo anno 100 nuovi posti auto a Colle di Mezzo. Con questi presupposti ieri mattina è iniziato il via vai delle visite ai defunti, nel ponte di Ognissanti.
Nei vasi, sopra e agganciati alle tombe e ai loculi, una esplosione di fiori colorati poggiati da mani che accarezzano dolcemente le immagini dei propri cari affisse sulle lapidi. Gli operai di Ambiente, l’azienda che gestisce le aree cimiteriali, spazzano il fogliame, ripuliscono i corridoi di accesso tra una cappella e l’altra e i bagni pubblici, vigilano sui 13 cancelli d’ingresso, piantano crisantemi nelle aiuole e raccolgono le cartacce a terra, una per una. Predisposto anche il servizio di palette e scope per pulire, ognuno, la tomba dei propri cari. Tutto è pronto, dunque, nel cimitero di Colle Madonna per l’ingresso (orario 8-17) nei giorni, tra oggi e il 3 novembre, tradizionalmente riservati alle visite ai morti. Lunedì alle 15 nel piazzale del custode (di fronte alla camera mortuaria che ieri custodiva sei bare da tumulare dopo le festività) si svolgerà la messa dei frati della basilica dei Sette Dolori e i volontari della Protezione civile metteranno a disposizione le carrozzelle per i disabili. Concluse le giornate dedicate alle commemorazioni, partiranno i lavori, predisposti dal Comune (600mila euro di fondi statali) di consolidamento geologico e messa in sicurezza delle aree sepolcrali nel cimitero storico di Salita Tiberi, dove si sono verificati smottamenti anche a causa del cattivo tempo.
L’annuncio arriva dall’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Albore Mascia, che rivela anche «la conclusione del rifacimento dei marciapiedi rigonfi e pieni di avvallamenti, lungo il perimetro cimiteriale». Inoltre «nel 2022 recupereremo 100 posti auto su un’area di proprietà comunale» lungo l’arteria dei Colli che costeggia il camposanto dove riposano le salme pescaresi sin dal 1888, tra cui quella dell’ex sindaco Leopoldo Muzii scomparso nel 1903. Intanto già da ieri si sono registrate code e caos della circolazione su Strada Colle di Mezzo. Due pattuglie di agenti della polizia municipale, appostate tra l’ingresso superiore e nelle vicinanze di Strada de Jacobis della Torre, sono entrate in azione per diluire traffico e tensione tra gli automobilisti in difficoltà per la ricerca di un parcheggio. Maria Antonietta e Maria Teresa, sorelle pescaresi, se la sono scampata perché hanno scelto di muoversi in bus. «Siamo appena uscite dal cimitero», dicono, in attesa alla fermata del 4, «siamo dispiaciute perché ci hanno rubato un vaso di coccio, un ricordo, con i fiori dentro. Un gesto che fa male. Ma il cimitero è pulito». Verena Ferroni accarezza i volti di nonna Maddalena Basile, morta 22 anni fa, e nonno Matteo: «Sono loro che mi danno la forza per andare avanti. Riposano in questo cimitero dove trovo tutti i servizi: acqua, manutenzione, pulizia continua anche dei bagni». Conferma la signora Rossella, arrampicata su una scala, per sistemare i fiori per mamma Maria Lina. Mentre Melina Camerlengo, ex parrucchiera in via Venezia, ha scelto di anticipare la visita «voglio stare in raccoglimento senza confusione» e le orchidee per i suoi parenti «ma i prezzi sono rincarati». Franco Vecchi e la moglie Elisa Casu, risalgono i marciapiedi sgarrupati di fronte al cimitero e osservano il filare di pini: «Sono meravigliosi, ma le radici distruggono i marciapiedi. Per il Comune non è facile trovare una soluzione». Ieri, peraltro, i tecnici di Ambiente hanno svolto anche la manutenzione delle fontanelle.