Cinghiale nel cortile della scuola

5 Giugno 2020

A Villa Raspa di Spoltore: sedato e rimesso in libertà tra Caprara e Moscufo

SPOLTORE. Un cinghiale è stato individuato e sedato ieri mattina nel cortile della scuola di via Basilea, a Villa Raspa di Spoltore. L’animale è stato prima addormentato e successivamente rimesso in libertà, al confine tra Caprara d’Abruzzo e Moscufo.
«Nove anni fa, quando ho assunto l’incarico di sindaco, non avrei mai pensato di dovermi occupare persino della fauna selvatica», sottolinea Luciano Di Lorito. «È capitato con daini, istrici, persino lupi». Sul posto sono intervenuti il Corpo forestale dello Stato, la Regione Abruzzo e il Servizio veterinario della Asl di Pescara: grazie al loro intervento l’animale è stato narcotizzato e riportato nel suo habitat naturale. Le operazioni di soccorso hanno visto la partecipazione anche dalla squadra di cacciatori Santa Lucia di Spoltore, che è guidata da Mirco Scurti e il cui vice caposquadra è il presidente del consiglio comunale Lucio Matricciani.
«Quello che abbiamo vissuto stamattina è solo uno dei tanti episodi», prosegue Di Lorito. «Ma credo possa diventare l’occasione per aprire una discussione, ormai non più rimandabile, sulla fauna selvatica. Si è parlato molto della presenza degli animali selvatici nelle città durante il periodo di lockdown dovuto al Covid-19, ma in realtà ci sono specie che assediano da anni i nostri centri urbani».
Secondo il primo cittadino, «va aperto un tavolo di concertazione con la Regione Abruzzo e con tutti gli organi competenti affinché si programmino interventi coordinati ed efficaci al ripristino degli equilibri naturali per questi animali».
La migrazione di animali selvatici verso i centri abitati è un fenomeno legato chiaramente alla ricerca di cibo, ed è stato enfatizzato durante il rallentamento delle attività nel periodo del coronavirus anche per l'assenza di automezzi che in genere li tengono lontani da strade e piazze.
Le migrazioni delle diverse specie sono collegate fra loro: caprioli e cinghiali sono ad esempio una risorsa alimentare importante per altri animali, come i lupi, che quindi si spostano di conseguenza dal loro ambiente tradizionale. In linea di massima, gli animali selvatici non sono pericolosi per l'uomo, se non quando sentono minacciata la prole.