Cinquanta alberi nelle scuole Rodari e Silone

27 Febbraio 2019

La ditta Cilli dona le piante al Comune. Ieri la cerimonia con il sindaco e l’assessore De Vincentiis

MONTESILVANO. Si chiamano Alba e Ignazio i due nuovi amici dei bambini delle scuole Gianni Rodari e Ignazio Silone di Montesilvano, che ogni giorno osserveranno silenziosi gli studenti entrare e uscire dalle proprie classi.
Non si tratta di nuovi alunni che hanno iniziato un percorso scolastico, ma di due splendidi esemplari di albizia, pianta simile all’acacia dai fiori molto colorati, che sono stati consegnati alle prime due scuole della città dal sindaco Francesco Maragno e dall’assessore al verde pubblico Ernesto De Vincentiis, nel corso di una cerimonia promossa alla presenza dei dirigenti scolastici, Roberta Martorella della Silone e Adriano Forcella della Rodari, degli insegnanti, ma soprattutto dei bambini montesilvanesi.
L’iniziativa è frutto di un dono che la ditta Roberto Cilli ha fatto alla città: 50 piante da sistemare in tutti gli istituti cittadini di competenza comunale, quindi fatta eccezione per le superiori che sono gestite dalla Provincia di Pescara. «È fondamentale imparare il rispetto della natura», ha detto il sindaco Maragno agli studenti della scuola elementare Silone. «Senza le piante, come sapete, non si può vivere, ma dove esse ci sono troviamo un ambiente più bello e soprattutto più sano. Questa mattina avete visto anche quanta energia è necessaria per piantare un albero, e vedrete, poi, quanta cura è necessaria per farlo crescere. Invece, bastano pochi secondi per farlo morire. Dobbiamo essere tutti bravi a rispettare le piante e la natura».
I bambini hanno poi cantato la canzone su testo di Gianni Rodari e musicata da Sergio Endrigo e Luis Bacalov, “Ci vuole un fiore”, battezzando l’albero con il nome di Ignazio. I piccoli della Rodari, invece, hanno battezzato la loro pianta con il nome di Alba. «È una bella iniziativa che riusciamo a realizzare con molta soddisfazione», spiega l’assessore De Vincentiis, «gli alberi saranno numerosi e di diverso tipo. Oggi abbiamo piantato due albizie, ma ce ne saranno anche di altri generi. Questo intervento è importante per l’ambiente, ma ha anche una fondamentale funzione didattica. Far comprendere ai bambini l’importanza della cura delle piante è un modo concreto, come ha spiegato anche il sindaco, di farli diventare uomini e donne più attenti all’ambiente». (a.l.)