Cinquanta studenti di Farindola ospiti delle scuole pescaresi
PESCARA. "Una giornata particolare" è un progetto dedicato a cinquanta studenti dell'istituto comprensivo Civitella Casanova di Farindola, che unisce il Comune di Pescara a quello della località...
PESCARA. "Una giornata particolare" è un progetto dedicato a cinquanta studenti dell'istituto comprensivo Civitella Casanova di Farindola, che unisce il Comune di Pescara a quello della località montana, che si terrà il 5 aprile prossimo, dalle 9.30 alle 16 negli istituti scolastici di Pescara (Aterno-Manthoné, liceo Galilei, istituto comprensivo 10).
«Quando mi è stata proposta l'iniziativa», ha spiegato l’assessore al turismo Giacomo Cuzzi, «ho detto subito di sì, perché la nostra comunità è stata molto toccata da quanto è successo a Farindola il 18 gennaio. Eventi che hanno tanto scosso noi, hanno avuto sicuramente una eco più grande nella gente del posto e nei bambini che hanno assistito alla tragedia. Vogliamo dare a tutti un po' di serenità, coniugando solidarietà e socializzazione: i ragazzi faranno dei laboratori nelle scuole di Pescara e poi accoglieranno noi nella seconda fase del progetto».
Così ieri mattina, nella sala giunta del palazzo di città l’assessore al turismo, insieme ad Antonella Sanvitale, dirigente dell'Its Aterno-Manthoné, Carlo Cappello, preside del liceo scientifico Galilei, Stefania Petracca, dirigente dell’istituto comprensivo 10, e Rossella Di Donato, preside del comprensivo di Farindola, ha presentato l'iniziativa che ha come primo obiettivo l'accoglienza dei ragazzi, far sentire vicinanza e solidarietà a una comunità che nonostante tutto deve trovare la forza di rialzarsi dopo giorni di dolore e tristezza.
«Quando siamo tornati a scuola», ha sottolineato Di Donato, «ci siamo subito chiesti come avremmo potuto gestire tutto quello che ci era accaduto. Il nostro comprensivo ha 16 plessi, copre 6 comuni e ha vissuto in crescendo tutti i disagi legati alla neve, al maltempo, alla mancanza di energia elettrica, culminati nella tragedia dell'Hotel Rigopiano».
Sarà una giornata all'insegna dell'amicizia e della condivisione, per esaltare anche le risorse del territorio abruzzese: paesaggistiche, turistiche, scientifiche.
Cappello è intervenuto dicendo che la sua carriera da insegnante nacque proprio a Farindola, un posto a lui molto caro, che ha un Parco nazionale ed eccellenze che lo rendono noto fuori dai suoi confini e che devono tornare a essere esaltate.
Le scuole metteranno a disposizione i laboratori durante la mattinata, ore di scambio culturale e di socializzazione, fino ad arrivare al raccoglimento a mensa per il pranzo, un momento particolarmente bello e intenso; subito dopo, si farà un laboratorio che servirà a preparare la seconda fase del progetto.
«Noi abbiamo un territorio che si deve risollevare», ha concluso Di Donato, «e per questo ringraziamo dell'ospitalità, e useremo questa opportunità per riprendere un cammino positivo con i ragazzi e con la comunità che sarà felice di ricambiare e accogliervi al più presto».
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