Cinque Comuni si spartiscono i fondi

4 Aprile 2018

Ripascimento della costa: 180mila euro a Silvi, Pineto e Roseto. A Francavilla vanno 150mila euro, e 80mila a Casalbordino

PESCARA. Oltre 500mila euro salva-stagione per ripristinare, con somma urgenza, i tratti di spiaggia maggiormente aggrediti dalle mareggiate dei giorni scorsi. È l’esito del vertice in Regione chiesto all’indomani delle mareggiate da Sib Confcommercio e Fiba-Confesercenti e che si è concluso ieri mattina nel Dipartimento delle Opere marittime e Acque marine. Al vertice, presieduto dal presidente della giunta, Luciano D’Alfonso, hanno partecipato il dirigente della Regione Franco Gerardini, il presidente di Fiba-Confesercenti Giuseppe Susi, il vicepresidente Antonio La Torre, il presidente di Sib-Confcommercio Riccardo Padovano, altri rappresentanti di imprese balneari delle zone di Francavilla al Mare, Silvi, Pineto e Casalbordino, i tecnici del Dipartimento, e il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci. Il vertice si è concluso con la condivisione di un percorso che prevede tre appalti differenti. Il primo di 180mila euro, riguarderà i comuni di Pineto, Silvi e Roseto degli Abruzzi, il secondo di 150mila euro per il Comune di Francavilla al Mare (limitatamente a circa 600 metri di costa a partire dal confine con Pescara), il terzo infine di 80mila euro per Casalbordino, cui si aggiungeranno ulteriori 100mila euro già stanziati dallo stesso Comune per la problematica erosiva. Tutti gli importi si intendono al netto di Iva.
Nel corso della riunione sono stati definiti anche i tempi degli interventi: entro il 25 aprile saranno definiti gli aspetti amministrativi e burocratici, successivamente i lavori saranno appaltati e conclusi entro l'inizio della prossima stagione balneare in modo da garantire l'allestimento delle spiagge interessate.
Infine si è appreso che sulla banchina del Molo di Levante del Porto Canale di Pescara sono in corso, da alcuni giorni, le caratterizzazioni dei sedimenti da parte dell'Arta per verificare la loro compatibilità con il ripascimento delle spiagge. E’ stata la Sib Confcommercio a proporre di utilizzare quella sabbia per il ripascimento di alcune zone fortemente erose dalle mareggiate nella vicina Francavilla come il tratto a ridosso del pontile dove la spiaggia è praticamente scomparsa. In alternativa quella sabbia dovrebbe essere smaltita in discarica con spese per la Regione. Se però le analisi dell’Arta dovessero risultare buone, nulla vieterebbe l’uso della sabbia da parte del comune francavillese, come ieri ha fatto intendere Gerardini. Infine, tra le proposte, ce n’è una molto interessante che chiama in causa i Comuni della costa abruzzese dove, prima di ogni appalto pubblico riguardante sottoservizi oppure la realizzazione di parcheggi sotterranei, si potrebbero tipizzare le sabbie degli scavi e, se prive di sostanze inquinanti, utilizzarle per il ripascimento.
«Non è fantascienza, ma al contrario si tratta di una soluzione realmente praticabile», è il commento di Riccardo Padovano, «l’esperimento riuscì con successo nel 1998 a Pescara. La Sib quindi è pronta a riproporlo». (c.s.)