Cinque telecamere in centro così il colpevole è stato ripreso
PENNE. A incastrare l’assassino di Gabriele Giammarino, oltre alle testimonianze dei vicini e agli indizi raccolti dagli investigatori, anche le telecamere di videosorveglianza posizionate lungo...
PENNE. A incastrare l’assassino di Gabriele Giammarino, oltre alle testimonianze dei vicini e agli indizi raccolti dagli investigatori, anche le telecamere di videosorveglianza posizionate lungo viale San Francesco. Il sistema di sorveglianza, adottato qualche anno fa dal Comune di Penne su indicazione della polizia locale guidata da Natalino Matricciani, ha dato una mano agli investigatori per rintracciare velocemente il presunto colpevole. In passato, anche altre telecamere posizionate in altri punti sono servite a risolvere casi minori come furti o atti vandalici verso strutture pubbliche e monumenti. A gennaio del 2014, ad esempio, è stato rintracciato l’autore di un furto nei pressi del supermercato Conad, mentre nel 2013 le indagini per ricostruire il furto avvenuto a casa dell’ex sindaco Fornarola presero le mosse proprio dalla visualizzazione dei filmati delle telecamere comunali poste in alcuni punti strategici della città vestina. In totale, sono 5 le telecamere posizionate dal comando della polizia locale sul territorio, alle quali si sono aggiunte recentemente quelle posizionate in piazza Luca da Penne. (f.bel.)

