Cinque zone rosse in città Posti di blocco e controlli

22 Ottobre 2024

La vasta area intorno all’Aurum chiusa al traffico: si può entrare solo a piedi ma dopo il filtraggio delle forze dell’ordine. Aperto viale Marconi, stop alla pineta

PESCARA. Cinque zone rosse, pineta Dannunziana chiusa per tre giorni, 1.500 uomini e donne delle forze dell’ordine schierati in città, 1.200 tombini sigillati e bidoni dei rifiuti rimossi, controlli su linee telefoniche e reti internet, sorveglianza su acqua, corrente elettrica e gas. Pescara è una città blindata per il G7 e stavolta non è un luogo comune: il piano di sicurezza prevede una città inespugnabile capace di prevenire e azzerare il rischio attentati in un periodo di tensione internazionale senza precedenti. Mobilitati poi almeno trecento volontari, dalla Protezione civile alla Croce rossa fino alla Misericordia con il coordinamento del 118. Per gestire il G7, il Comune di Pescara ha aperto il Coc, l’ente che si attiva in caso di emergenze (085.4283400).
I primi divieti e le prime chiusure delle strade sono scattati alle ore 14 a Porta Nuova, nella zona dell’Aurum che ospiterà la riunione ministeriale Sviluppo con i ministri degli Esteri di Usa, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Giappone e Italia e trenta delegazioni dei Paesi emergenti. Soltanto ministri e rappresentanti delle delegazioni, soprattutto africane, avranno il pass per entrare all’Aurum: l’edificio è vietato a tutti gli altri e non è possibile assistere agli incontri. Una regola che vale anche per i 200 giornalisti accreditati che saranno di stanza al Media center dell’auditorium Flaiano.
Le zone rosse (Aurum, Imago, Cascella, Risorgimento e Museo dell’Ottocento) seguiranno i movimenti dei grandi della terra; l’unica stabile fino all’una di venerdì 25 ottobre è quella dell’Aurum: l’area è già chiusa al traffico e si può entrare soltanto a piedi, in bicicletta o con il monopattino. Ma l’ingresso non è scontato: il passaggio è consentito dopo il filtro delle forze dell’ordine che potrebbero negare l’ingresso dopo i controlli. I residenti, che non hanno un posto auto interno o in garage, sono obbligati a parcheggiare le auto fuori dalla zona rossa: il parcheggio consigliato si trova sul lungomare Cristoforo Colombo, a nord e sud di via Barbella. Questo parcheggio è riservato, oltre che ai residenti, al personale dell’Aurum e ai giornalisti accreditati.
La zona Aurum è una cerniera a sud della città: qui si smista il traffico da e per Francavilla. Resta aperta viale Marconi. Da oggi e per i prossimi giorni, dice la polizia locale, «per chi proviene da viale Primo Vere in direzione nord si consiglia di svoltare a sinistra su via Celommi e proseguire su strada della Bonifica. Per chi percorre lungomare Colombo muovendosi verso sud, è consigliata la svolta a destra su viale Pepe e la prosecuzione su viale Marconi e, successivamente, su strada della Bonifica. Per chi proviene da nord con direzione sud, ossia da viale Marconi e da viale Pindaro, è consigliato percorrere strada della Bonifica».
Oggi divieti anche nella zona “Imago” (via Piave, via Trento, via Milano e corso Vittorio Emanuele): è chiusa dalle 15 all’una di notte; corso Vittorio è chiuso tra via Michelangelo e via Genova; percorribile il lungomare Matteotti. Oggi e domani, chiusura anticipata alle 14.30 per la scuola Silone di via Milano.
Domani e giovedì ancora disagi: per chi percorre l’Asse attrezzato in direzione Pescara e deve recarsi nella zona ovest della città, è consigliata l’uscita Fater o via Aterno-cementificio; chi deve andare sul lungomare nord può usare l’uscita verso via Paolucci. (p.l.)