Ciofani si ritira: non c’è convergenza

La nota integrale con la quale l’avvocato Carmine Ciofani (nella foto) rinuncia alla candidatura a sindaco. «Sono 25 anni che, anche fuori dalla politica in senso stretto, mi batto per la unità,...
La nota integrale con la quale l’avvocato Carmine Ciofani (nella foto) rinuncia alla candidatura a sindaco.
«Sono 25 anni che, anche fuori dalla politica in senso stretto, mi batto per la unità, anche culturale, del mondo riforme sta e progressista. A tanto mi sono dedicato e continuerò a dedicarmi in assoluta libertà ed autonomia di pensiero e comportamento, coltivando rigorosamente virtù epiche e dianoetiche. Con la passione per l’impegno pubblico che mi ha sempre animato, avevo dato la disponibilità per la candidatura a sindaco per il centro sinistra - pur nelle difficili condizioni date - purché sul mio nome convergesse una larga coalizione ispirata a valori democratici e riformisti. Prendo atto che così non è stato, senza , peraltro, aver avuto la possibilità di incontrare, almeno una volta , la coalizione che oggi discute. Devo dunque ritirare la mia disponibilità alla candidatura e favorire le forze politiche per una rapida individuazione di un candidato capace di ottenere il più largo consenso possibile. Ringrazio quanti hanno ritenuto di aprirmi le porte ad una partita che consegna, innanzitutto, onore e prestigio e, per amore della mia Città, auguro al centro sinistra di tornare nuovamente al governo di Pescara».
«Sono 25 anni che, anche fuori dalla politica in senso stretto, mi batto per la unità, anche culturale, del mondo riforme sta e progressista. A tanto mi sono dedicato e continuerò a dedicarmi in assoluta libertà ed autonomia di pensiero e comportamento, coltivando rigorosamente virtù epiche e dianoetiche. Con la passione per l’impegno pubblico che mi ha sempre animato, avevo dato la disponibilità per la candidatura a sindaco per il centro sinistra - pur nelle difficili condizioni date - purché sul mio nome convergesse una larga coalizione ispirata a valori democratici e riformisti. Prendo atto che così non è stato, senza , peraltro, aver avuto la possibilità di incontrare, almeno una volta , la coalizione che oggi discute. Devo dunque ritirare la mia disponibilità alla candidatura e favorire le forze politiche per una rapida individuazione di un candidato capace di ottenere il più largo consenso possibile. Ringrazio quanti hanno ritenuto di aprirmi le porte ad una partita che consegna, innanzitutto, onore e prestigio e, per amore della mia Città, auguro al centro sinistra di tornare nuovamente al governo di Pescara».

