Cisterna, polemica tra sindaco e Di Marco
BOLOGNANO. Rischia di diventare terreno di scontro politico la questione intorno alla chiusura del sentiero che conduce alla Cisterna di Bolognano. A intervenire sull’argomento è di nuovo il sindaco...
BOLOGNANO. Rischia di diventare terreno di scontro politico la questione intorno alla chiusura del sentiero che conduce alla Cisterna di Bolognano.
A intervenire sull’argomento è di nuovo il sindaco Guido Di Bartolomeo, che risponde alle parole del consigliere Antonio Di Marco: «I suoi attacchi sono esclusivamente strumentali», dice il primo cittadino. «Di Marco mi rimprovera di non averlo coinvolto nell’operazione Unesco, senza ricordare che questo non è stato possibile per l’esiguo numero di soggetti autorizzabili alla passeggiata. Mi dice di prendere la biro e revocare l’ordinanza, ma lui sa benissimo che un sindaco non può revocare l’ordinanza senza un’assunzione di responsabilità condivisa anche con gli altri enti».
Proprio su questo punto Di Bartolomeo era già stato chiaro nei giorni scorsi, quando aveva ribadito ancora una volta la sua volontà di riaprire l’escursione, chiedendo però la collaborazione degli altri protagonisti della vicenda, come il Parco della Majella e i comuni limitrofi.
Proprio su questo è lo stesso sindaco a rassicurare: «Ho dato incarico a un geologo per fare nuove valutazioni. Anche attraverso la collaborazione della Regione, contiamo di avere a disposizione dei fondi per la messa in sicurezza in modo da poter riaprire ai visitatori». Quindi sulle tempistiche: «Sicuramente vogliamo farci trovare pronti per la prossima stagione estiva, ma l’ordinanza di chiusura cercheremo di rimuoverla nel minor tempo possibile».
(a.d.s.)

