Città S. Angelo, il ministro apre la nuova palestra

Fedeli inaugura il nuovo edificio in legno costato un milione di euro Florindi: il complesso sarà usato solo dagli alunni, dobbiamo proteggerlo
SANT’ANGELO. Dopo anni di attesa, lunedì prossimo, con la presenza del ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, sarà inaugurata il 27 febbraio la palestra dell’istituto omnicomprensivo di largo Mazzini, alla Marina. Un’opera che consentirà agli studenti dell’istituto di svolgere l’attività di educazione fisica in una struttura adatta. Interamente in legno, la palestra del complesso sportivo Fabbiani è costata un milione e 80mila euro, tutto a carico del Comune, ed è stata costruita con criteri antisismici. Realizzata dalla ditta Area legno dei fratelli Di Donato, nel giro di un anno - se si calcola il periodo intercorso tra l’approvazione del progetto e il collaudo - la palestra è anche considerata «strategica, in quanto è collocata su un particolare territorio e dunque potrà trasformarsi in un luogo di emergenza», fa notare il sindaco, Gabriele Florindi. Tra l’altro, la struttura sportiva ospita «dei bagni per i portatori di handicap», continua il primo cittadino, «delle docce e un’infermeria. Inoltre, ha delle aree esterne per il parcheggio, e un’area che consente delle attività all’aperto». All’interno della palestra, certificata dal Coni, con un campo di ampiezza pari a 40 per 20 metri, si potranno praticare, tra gli altri sport, basket, volley, pallamano e calcio a 5. Insomma, una realizzazione polivalente, che, per quanto riguarda l’uso, specifica il sindaco Florindi, potrà essere adoperata anche al di fuori degli orari scolastici. «La scuola, in questo senso», osserva Florindi, «dovrà individuare, attraverso dei progetti, alcune discipline che potranno essere esercitate da parte dei bambini anche al di fuori dell’attività scolastica. Esistono già alcuni progetti del Coni», continua il sindaco, «e noi vorremmo che fossero incrementati». Dunque, la palestra non potrà essere utilizzata da associazioni sportive, ma sarà di esclusiva pertinenza della scuola. «Se diventa terra di nessuno», rimarca il sindaco, «la struttura potrebbe durare poco, mentre invece è un bene prezioso».
Un’opera della quale l’importanza viene evidenziata anche dall’assessore Alice Fabbiani. «Nella zona», precisa, «non esiste una struttura simile». La scuola di largo Mazzini, intanto, attraverso una nota della preside Danila De Angelis, fa sapere che il giorno dell’inaugurazione, il 27 febbraio, il ministro Fedeli riceverà gli alunni e gli studenti i quali si esibiranno con canti e musiche. Nel corso dell’incontro, il sindaco e il dirigente scolastico illustreranno al ministro «i lavori svolti e soprattutto i risultati ottenuti che hanno consentito un efficace e confortevole utilizzo delle strutture e degli spazi da parte degli alunni, nonché un’ottimizzazione delle attività educative e didattiche».

