Città Sant’Angelo, bilancio e polemiche

SANT’ANGELO. «Stanziati zero euro per politiche del lavoro e formazione professionale, servizi sociali e famiglia, ma anche tutela della salute, artigianato industria e commercio». No, proprio non...
SANT’ANGELO. «Stanziati zero euro per politiche del lavoro e formazione professionale, servizi sociali e famiglia, ma anche tutela della salute, artigianato industria e commercio».
No, proprio non piaciuto ai consiglieri di minoranza di Città Sant’Angelo – Perazzetti, Travaglini e Valloreo – il bilancio di previsione 2016 approvato in Consiglio comunale con i loro voti contrari. I tre rappresentanti di opposzione alla maggioranza del sindaco Gabriele Florindi rimarcano la carenza di stanziamenti in settori strategici, frutto di scelte politiche, del Pd e dei Comunisti Italiani. Lamentano inoltre che è l’opposizione «è stata impossibilitata a presentare emendamenti, di fronte di un bilancio scarno con piccole somme (14mila euro) a disposizione anche per minimi interventi.
La mancanza di programmazione dei 600mila euro previsti per la manutenzione delle strade, ha portato nuovamente un nutrito gruppo di cittadini esasperati dalla cattiva gestione delle strade, a protestare pacificamente nel corso dell’assemblea civica esponendo cartelli per sollecitare interventi urgenti.
E bollano come demagogiche le parole dell'assessore Di Giacomo, «che» a dire di Perazzetti, Travaglini e Valloreo «si ostina a negare un innalzamento delle tasse, mentre come previsto nella nota integrativa al Bilancio, s’introduce un aumento dell'Imu sui terreni agricoli e l'eliminazione della esenzione Tasi sui capannoni industriali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

