Città Sant’Angelo, estate d’oro Boom di turisti italiani e stranieri

10 Agosto 2021

I dati dell’Infopoint registrano anche l’arrivo settimanale di pullman organizzati fino a 100 persone E almeno dieci visitatori ogni giorno utilizzano la piattaforma digitale “Cityaround” per i percorsi 

CITTÀ SANT’ANGELO. Sono in media una decina al giorno i turisti che scelgono CityAround per visitare le bellezze di Città Sant’Angelo.
Con la stagione estiva in pieno svolgimento, i villeggianti che hanno scelto di trascorrere le proprie vacanze alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia sono ogni giorno di più, e in tanti si avvalgono della piattaforma digitale per cercare informazioni utili o per farsi accompagnare virtualmente tra gli scorci più suggestivi.
«Quest’anno abbiamo davvero tanti turisti», commenta Alessia Diodoro, operatrice turistica che insieme a Elca De Flaviis gestisce l’infopoint di Città Sant’Angelo. «Sono persone di ogni provenienza. Sicuramente lo zoccolo duro è costituito dagli italiani, ma a differenza dello scorso anno ci sono moltissimi turisti che arrivano dalla Francia, dal Belgio, dalla Spagna, dalla Svezia, dall’Inghilterra, dal Portogallo, ma anche da America e Canada. Sono persone che hanno scelto l’Abruzzo come meta delle loro vacanze e che dedicano un’attenzione particolare proprio a Città Sant’Angelo».
«Inoltre», va avanti, «anche 2-3 volte a settimana accogliamo diversi pullman con i viaggi organizzati, dalle 30 alle 100 persone circa. Per i grandi gruppi, superiori alle 10, 20 persone», continua l’operatrice, «organizziamo qui all’infopoint delle visite guidate in presenza». Per quanto riguarda i piccoli gruppi, è proprio la app a fungere da guida turistica.
Da giugno, infatti, Città Sant’Angelo si è inserita in CityAround uno strumento che per l’Abruzzo è operativo anche a Spoltore, Sulmona e sulla Costa dei Trabocchi. Città Sant’Angelo propone tre tour: quello da 3 km tra paesaggi, antiche porte e vicoli; quello da 2 km che si chiama il Patrimonio del borgo e infine l'ultimo dal litorale alla collina da 35 km. «I tour più brevi», spiega Diodoro, «permettono di visitare i percorsi con il supporto di un’audioguida. A tutti i turisti che vengono a chiedere informazioni suggeriamo di scaricare la app, e ogni giorno almeno una decina di persone consultano lo strumento per tutte le informazioni utili in chiave turistica che sono presenti, tra eventi, notizie su alberghi o ristoranti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA