Città Sant’Angelo, la Tari aumenta per le famiglie

Denuncia dell’opposizione: nucleo di 4 persone pagherà 40 euro in più all’anno La maggioranza replica: lieve rialzo, ma si risparmierà con sgravi e agevolazioni
SANT’ANGELO. Aumenta la Tari per le famiglie di 4 persone residenti a Città Sant’Angelo: quasi 40 euro in più all’anno. Lo denunciano i consiglieri del gruppo di opposizione Responsabilità comune. «La giunta di centrosinistra, tramite il suo assessore ai Tributi Denia Di Giacomo, ha mentito ai cittadini angolani affermando che le tasse non sarebbero aumentate e invece l’aumento c’è e graverà sulle spalle delle famiglie», dicono i consiglieri Lucia Travaglini, Matteo Perazzetti e Maurizio Valloreo. «La Tari», denunciano i tre, «servirà a coprire spese, secondo noi, ingiustificate: consulenze costate fior di soldi dei contribuenti, come l’ultima da 10 mila euro affidata in maniera diretta a Bruno Catena per una relazione tecnico-economica sul porta a porta».
Oggi alle 18 ci sarà il consiglio comunale con la discussione sulle tariffe.
La maggioranza replica e difende l’assessore: «Nessun aumento delle aliquote è previsto per il 2016, anzi», dicono Pd e Comunisti italiani, «grazie al recepimento delle direttive della nuova legge di stabilità, Imu e Tasi sulla prima casa sono state cancellate, mentre rimangono invariate a Città Sant’Angelo sia le aliquote, ormai bloccate da ben 4 anni, e sia tutte le agevolazioni dello scorso anno, anzi, sono numerose anche le novità. Relativamente alla Tari», spiega il centrosinistra, «si ravvisa una semplice oscillazione dovuta alla natura stessa di questa tassa, i cui rientri devono integralmente coprire i costi del servizio. La diminuzione del numero di attività produttive in seguito alla crisi economica che non si arresta, l’avvio della raccolta differenziata porta a porta che avverrà entro il 2016 e la naturale oscillazione delle utenze, portano a un lieve aumento che non sarà uguale per tutti i contribuenti ma che comunque questa maggioranza ha calmierato mantenendo tutte le agevolazioni dello scorso anno e anzi, incentivando pratiche come il compostaggio e l’ecocard, che portano a un risparmio del 20%. Confermato anche lo sgravio del 30% alle abitazioni con unico occupante e alle famiglie numerose che vivono in 100 metri quadrati, oltre a molteplici altre, come lo sgravio per i contadini custodi del territorio, che verranno illustrate dettagliatamente nel prossimo consiglio comunale. Riproposto anche lo sgravio per gli under 35 e gli over 60 che decidono di trasferirsi nel centro storico e a Villa Cipressi».
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