Cittadella dell’infanzia, pronti 615mila euro

27 Settembre 2017

Finanziato un progetto al Museo delle Genti per educare all’arte e sostenere i bambini in difficoltà

PESCARA. Arte, cultura e sociale vanno a braccetto tra le sale del Museo delle Genti d’Abruzzo. Lo dimostra il progetto finanziato con il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile: con un contributo complessivo di 615mila euro nei prossimi mesi Pescara avrà una Cittadella dell’Infanzia: una struttura in cui i bambini appartenenti a famiglie in difficoltà potranno divertirsi con tele, pennelli e colori, scoprire i segreti delle tecniche pittoriche e infine sviluppare l’intuito e l’immaginazione con l’allestimento di una mostra con tutte le opere realizzate.
Ma la Cittadella dell’Infanzia è solo la prima delle tante iniziative di alta responsabilità sociale promosse dal polo museale in via delle Caserme. La Fondazione Genti d’Abruzzo ha partecipato, assieme alla sua società strumentale Genti d’Abruzzo Srl, a una serie di bandi volti a sostenere l’educazione scolastica di bambini e adolescenti, rafforzare il loro legame con il territorio, incoraggiare la conoscenza dell’arte medievale abruzzese e favorire l’alternanza scuola-lavoro. «Viviamo in un’epoca in cui la funzione civica e sociale del museo è sentita come necessaria», osserva Roberto Marzetti, presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo, «il museo sociale, partecipativo, che si apre attivamente alla propria comunità e contribuisce alla costruzione di strutture culturali, rappresenta una scelta ben precisa, dettata da un’esigenza di welfare di comunità, ma è anche una modalità di fruizione nuova ed efficace che stiamo sperimentando». Il progetto della Cittadella dell’Infanzia, già finanziato, rientra nel bando Prima Infanzia (da 0 a 6 anni) promosso da Impresa sociale con i bambini, soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
In base a un protocollo d’intesa, siglato dal Governo e dalle Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, le somme sono destinate a «interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori». La cooperativa sociale Orizzonte, in partenariato con diverse istituzioni (oltre alla Fondazione Genti d’Abruzzo, Anfas Pescara, Movimentazioni, Ufficio Scolastico Provinciale, Asd Bimbinsalute, Fondazione Papa Paolo VI , Associazione Gulliver, Casa Circondariale, Società Italiana Medici Pediatrici e gli Istituti comprensivi 1, 2, 5 e 7), realizzerà in città un’Accademia dei piccoli artisti. Durante l’anno i bimbi tra i 3 e i 6 anni parteciperanno a un corso di tecniche artistiche e realizzeranno opere ispirate a favole, grandi artisti o alla loro fantasia che poi esporranno in una mostra. Impareranno a riconoscere i colori e le loro possibilità combinatorie, esploreranno le caratteristiche dei diversi materiali (tele, carta, pennelli, cavalletti) e apprenderanno alcune tecniche pittoriche (sanguigna, olio, acquarello, tempera). L’obiettivo è riuscire a valorizzare, in sinergia con le istituzioni scolastiche, lo sviluppo dell’intelligenza creativa, dell’intuizione e dell’immaginazione.
Il secondo progetto, denominato “Arte Gioia di Vivere - Alla scoperta della tua città attraverso i luoghi identitari”, rientra nel Bando Adolescenza (11-17 anni) ed è in fase di valutazione (ente capofila Centro di Solidarietà Ceis di Pescara). L’iniziativa si snocciola in alcune escursioni-esplorazioni in luoghi simbolo della città, documentate attraverso un diario di viaggio incentrato su diverse forme espressive (fotografia, grafica, pittura, video) che andrà poi a confluire in una guida in cartaceo e digitale.