Cittadinanza a Zaki, il consiglio dice no

2 Aprile 2021

Il consiglio comunale di Città Sant'Angelo ha rigettato la richiesta di concedere la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, studente dell'università di Bologna attualmente detenuto in Egitto con l'accu...

Il consiglio comunale di Città Sant'Angelo ha rigettato la richiesta di concedere la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, studente dell'università di Bologna attualmente detenuto in Egitto con l'accusa di terrorismo e diffamazione, proposta dal gruppo consiliare del Partito democratico. «Riconoscere la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki avrebbe un valore simbolico, soprattutto per la comunità angolana, da sempre solidale, tollerante e sensibile alle ingiustizie», ha spiegato la consigliera Catia Ciavattella (nella foto qui a fianco). Le ha fatto eco Lisa Vadini, segretaria cittadina del Pd. «La proposta», ha detto, «è stata fortemente voluta da Sinistra italiana e, insieme al Partito democratico, abbiamo fatto in modo che venisse portata in consiglio comunale». L'idea però è stata bocciata dall'assise civica, per la delusione in particolare di Davide Raggiunti, segretario della Sinistra italiana. «La solidarietà», ha affermato il segretario, «non dovrebbe avere colori politici e un rifiuto come questo andrebbe motivato». Sul punto è intervenuto anche il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti. «Ritengo la cittadinanza onoraria», ha fatto presente, «un riconoscimento di alto valore, che non può e non deve essere concesso a chiunque. In passato siamo stati onorati di conferirla a persone come Liliana Segre e Francesco Squarcia. Patrick Zaki è un prigioniero politico. I prigionieri politici italiani detenuti all’estero in attesa di processo sono 2.132. A questo punto dovremmo darla a tutti». (a.d.s.)